Un nuovo Umanesimo

Il M5*, Di Maio e gran parte dei suoi Ministri hanno la responsabilità di aver nutrito in 14 mesi la crescita di Salvini e le sue insane aspirazioni di “Pieni poteri”. Poi c’è stato il ravvedimento di Conte indotto dalle relazioni europee. Nel “nuovo umanesimo globale che sappia affrontare i temi della persona e del pianeta”, i temi relativi a uno sviluppo sostenibile e alle energie rinnovabili di cui ha più volte parlato il Presidente incaricato è evidente il richiamo al Manifesto di Macron:”Il ripiego nazionalista non propone nulla; è un rifiuto senza progetto. È la vera insidia che minaccia tutta l’Europa. Coloro che sfruttano la collera, sostenuti dalle false informazioni, promettono tutto e il contrario di tutto. Non possiamo lasciare ai nazionalisti, senza soluzioni, sfruttare l’ira dei popoli.  L’umanesimo europeo è un’esigenza di azione. Ed ovunque i cittadini chiedono di partecipare al cambiamento. L’impasse della Brexit è stata una lezione per tutti. Libertà, protezione, progresso. Dobbiamo costruire su questi pilastri un Rinascimento europeo”.

Il “cambio di passo” di Giuseppe Conte e avvenuto quando il sovranismo inconcludente è dannoso per l’Italia di Matteo Salvini è stato isolato e sconfitto nel Parlamento Europeo e il M5* è stato coinvolto in maniera determinante nella elezione di Ursula Gertrud von der Leyen a Presidente della Commissione. Precedentemente, nella elezione di David Sassoli, il M5* Aveva lasciato “libertà di coscienza ai suoi parlamentari, incassando la riconferma del vicepresidente Castaldo.

Il nuovo Governo di Conte arriverà al 2023, ma dipenderà molto dalla qualità dei ministri che saranno scelti. Dall’autorevolezza e determinazione che Giuseppe Conte dovrà rappresentare a Bruxelles, attraverso il suo esecutivo e i dicasteri più delicati a cominciare dal Tesoro e dal Viminale.  In particolare agli Interni serve un professionista della sicurezza e non un ex vicepremier che sarebbe solo il nemico perfetto per Salvini,  gli farebbe gioco. È fondamentale quindi comporre la squadra scegliendo persone di grande qualità. Scegliere persone di qualità è sempre vincente.  La Politica, quella buona e pervasiva si può fare bene anche con “tecnici” competenti. Basta avere intuito e intelligenza. La stessa che indusse Grillo e Renzi a sottoscrivere il documento di Burioni sui vaccini. E a proposito d’intuito e intelligenza , Renzi si è smarcato:  “Ho fatto questa scelta per evitare l’ aumento dell’Iva e l’isolamento dell’Italia. Ma sarò credibile se non otterrò nessuna poltrona per me in cambio”. Se Matteo Salvini in queste ore sta facendo le valigie, il merito è suo che ha fatto prevalere gli interessi del paese sui risentimenti personali. L’unico a non averlo compreso è Carlo Calenda: già Ambasciatore, già Ministro, parlamentare europeo sostenuto lealmente da Matteo Renzi che si è speso personalmente per contribuire alla sua elezione, sollecitando quella che Calenda oggi definisce “bovina idolatria” . Un tecnico competente. Devo purtroppo contraddirmi: un conto è essere buoni ministri e un altro essere buoni politici e lui non è in grado di giocare entrambe le partite…

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