Restituire la politica alla strada!

di Alfredo Venturini.

 

Oggi per me è un giorno speciale…

Posso dirmi soddisfatto di essere riuscito a trasferire nei miei ragazzi il valore irrinunciabile della LIBERTA’.

Mirko, terminati gli studi classici a Taranto, si trasferì a Bologna dove scelse di studiare politica internazionale insieme a docenti quali Stefano Ceccanti, Gianfranco Pasquino, Pier Cesare Bori, ma, soprattutto, Franco Piro, già deputato socialista e Presidente della Commissione anti frode della Camera dei Deputati.

Con lui strinse un rapporto di collaborazione e amicizia duraturo, che lo portò ad approfondire le tematiche politico – economiche relative alle politiche sull’immigrazione. Scrisse di questa esperienza in un romanzo intitolato “Le avventure del professor La Volpe”, edito da Albatros e premiato al “Premio nazionale di letteratura Albero Andronico”.

Terminati gli studi universitari nel 2006, con una tesi sull’immigrazione e la creazione d’impresa nei paesi d’origine, e, dopo alcune brevi parentesi internazionali, ritornò in Italia per seguire i corsi di preparazione alla carriera diplomatica presso la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale nella città di Roma. Vive a Roma dal 2007 dove lavora  nel settore privato e contestualmente come freelance nella realizzazione e divulgazione di progetti di comunicazione digitale sul web, collaborando con alcune della più affermate agenzie nella industria della comunicazione dello scenario italiano ed internazionale
Liberale, socialista e radicale, nel corso degli anni ha sostenuto tenacemente l’esigenza di una riforma strutturale della Giustizia italiana, condividendo ed appoggiando attivamente le battaglie di civiltà sulla Responsabilità Civile dei Giudici, in rispetto dell’esito referendario del 1987, sulla riforma del sistema carcerario, sulla revisione della obbligatorietà dell’azione penale, sulla regolamentazione della Custodia Cautelare in Carcere. Ha sostenuto attivamente  l’esigenza di un intervento legislativo liberale in materia di sostanze stupefacenti, prostituzione,  fine vita, esercita la sua militanza politica in Radicali Roma.

Mirko si è speso nella sua prima campagna elettorale da candidato nell’Ottavo Municipio di Roma dove vive con la sua compagna Eleonora Cruciani e con mio nipote Blake. Non importa se sarà eletto. Importa come si è speso, si è dato fra la gente. Ha scelto di misurarsi con loro, a partire dai problemi della vita quotidiana. E’ andato a trovarli, a conoscerli, a parlargli ma soprattutto ad ascoltati, tutti, partendo da i più deboli, dagli esclusi che hanno diritto di esprimere le loro ansie, delusioni, le loro difficoltà quotidiane. Ha scelto di confrontarsi con disillusione, disinformazione, delusione, rabbia, ma anche e soprattutto con passione, speranza e voglia di riscatto.  Ha annotato tutto riportandolo in un pezzo che ha scritto ieri. Tutto, compresi i giudizi e le opinioni diverse dalle sue con il rispetto che meritano. La politica deve tornare al servizio della gente e dei loro problemi e può farlo solo se è capace di ripristinare il “contatto umano” attraverso l’umiltà dell’ascolto e il rispetto della gente. L’unica via per costruire un alternativa credibile alla prevedibile delusione del populismo attraverso un progetto unitario condiviso, credibile, vincente ed inclusivo.

Sono orgoglioso di aver contribuito, attraverso mio figlio,  nel mio piccolo, a restituire la politica alla strada! Sono le stesse parole che, un giorno ormai lontano, mio padre disse di me…

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