Quel De Angelis li della Leopolda non ha capito un cazzo..

Ieri sono arrivato fra i primi. Alle due del pomeriggio ai cancelli c’era la fila. Gente arrivata da ogni parte d’Italia, a proprie spese. Chi sei?da dove vieni? qual’e’ la tua storia? Erano le domande ricorrenti. La voglia di conoscersi, di conoscere questa grande Comunità. Più tardi alle 15 Ettore Rosato e Francesco Bonifazi ci raggiungono all’ingresso per accogliervi. È presto, ci dicono, cominceremo alle 21, proveremo a farvi entrare prima. Intanto la gente cresce a vista d’occhio. Alcuni si aggiungono a noi con il bagaglio. Non hanno trovato alloggio ma non hanno rinunciato a questo appuntamento. “In qualche modo faremo, ma volevamo esserci!”. Ormai la gente staziona per strada intralciando il traffico. Sarà per questo che alle 17 decidono di aprire i cancelli per farci entrare. La stampa è già “sul pezzo” . In molti hanno tifato per il flop. Una delusione per molti di loro; sarà la Leopolda più partecipata di questi 10 anni. Molti sfortunati resteranno fuori. La location non li contiene. Resteranno sotto la pioggia fino alle 23 per entrare.

Quale interesse muove questa gente, la porta qui a partecipare a sentirsi protagonista della costruzione del Futuro?N L’interesse per la Politica! Qui non ci sono i signori delle tessere, non ci sono i pullmans organizzati e pagati dai “capobastone”, non ci sono i vecchi tromboni come sempre pronti ad occupare una sedia e a mantenerla, costi quel che costi. C’è un Italia nuova, c’è una Italia Viva. C’è un linguaggio nuovo per molti incomprensibile, ma dovremo abituarci, giovanissimi, giovani, innovatori, ricercatori che con modestia e competenza si confrontano sul futuro da costruire. Molti di loro vogliono “ritornare al futuro” e il futuro riparte da qui. La Leopolda per comprenderla bisogna viverla. Bisogna toccare questo entusiasmo, questa capacità propositiva del Paese, della Politica.

Ieri tra i primi arrivati ho visto anche il solito Antonio De Angelis “giggionarsi” fra colleghe e ammiratrici. Oggi su Uffpost ha scritto che questa è la Leopolda dell’egolatria. Io non so se il suo sia un pregiudizio più che una opinione. Ma di una cosa sono certo: quel De Angelis li della Leopolda, non ha capito un cazzo!

PRIMO PIANO