“Ne vuoi di focacce!”

valter musillo anonimo

La domanda che si pone Alfredo Venturini su Lamalalingua di ieri per conoscere il nome dell’attuale segretario del PD jonico è maliziosa. Mio nonno diceva “Face u fess pe no sce a guerra” oppure “Ne vuoi di focacce!”. Ma lo sanno tutti e lo conoscono tutti chi è, sanno che mestiere fa, come è fatto, le idee che ha e finanche le amicizie che frequenta. E’ un brillante avvocato del foro di Taranto, un bell’uomo, aitante, capello brizzolato, camicia sempre aperta sul collo (odia le cravatte) e pelo da fuori arrapante, affascinante e tombeur de femmes, dizione perfetta e priva di inflessioni dialettali, deputato al Parlamento, industrialista per cultura e in prima fila nelle battaglie contro gli ecologisti fondamentalisti chelo tengono sulle palle. Amico intimo di un giornalista rompicoglioni ex Blustar che ama rincorrerlo per le strade per rompergli i coglioni e che lo insegue come una zecca fin nelle riunioni di partito, quando prende di ponta una persona la massacra e ne impedisce l’accesso al suo cerchio magico di adoranti militanti che pendono dalle sue labbra. Nel PD tarantino non si muove foglia che il Segretario non voglia e i dirigenti locali del partito ogni mattina passano da lui per prendere gli ordini di servizio stampati col ciclostile. Lenin e Stalin se fossero vivi gli farebbero un baffo. Non brilla per presenzialismo nelle cerimonie e sui media. Non ne ha bisogno perché le carte le fa lui nei luoghi che contano. Si è messo d’accordo col centro destra di Tamburrano e con un inciucione ci ha regalato un Presidente della provincia massafrese. La cosa ha fatto incazzare come una bestia il suo superiore gerarchico il Segretario regionale del Pd Michele Emiliano tanto che alla fine questo gli ha dato….ragione. Tutti vorrebbero che si candidasse a Sindaco di Taranto ed in effetti sarebbe l’unico ad avere la sicurezza di farcela tenuto conto che il centro destra è impegnato in quel di Grottaglie a farsene fabbricare uno di terracotta dalla prestigiosa “Ditta Ceramiche Fasano s.p.a.”. Ma lui ha risposto col gesto dell’ombrello. Il suo nome è Walter, Walter Pelillo o se preferite Michele, Michele Musillo. Scegliete voi.

POLITICA