La verità  basata sulla evidenza oggettiva e non delle interpretazioni

di Cosimo Spedicato Massa Critica Ionio

A proposito di  “ trasparenza “  circa il rispetto dei programmi di miglioramento ambientale

Giorno 18 Marzo   l’amministratore  delegato di Arcellor  Mittal    Matthieu Jehl durante una intervista cita il termine “ trasparenza”  circa l’applicazione dei programmi di miglioramento ambientale.

Gran parte delle imprese industriali  hanno  la certificazione ambientale ISO 14001

Le aziende  utilizzano questi modelli  di gestione per andare oltre il rispetto della conformità legislativa , in quanto ciò  comporta fissare nei programmi di miglioramento  il raggiungimento di valori dei parametri ambientali che  sono piu’ stringenti di quelli imposti dalla conformità legislativa ; ma non solo la misura dei parametri ambientali devono essere  piu’ bassi  di quelli legislativi  ma devono rispettare il principio che sta alla base dei modelli di gestione ambientale ISO  14001:  quello di perseguire il  costante continuo miglioramento di tutti i parametri ambientali piu’ significativi.

Le modalità di applicazione dei programmi di miglioramento , e in generale della documentazione del modello  ISO 14001 vengono valutate  annualmente  da un team di valutatori ambientali  appartenenti ad organismo di certificazione accreditati  da  ACCREDIA Ente Unico Nazionale sotto la vigilanza del  Ministero delle sviluppo economico.

Quindi un’azienda che  adotta uno  schema di certificazione ISO 14001  sicuramente è in grado di assicurare il rispetto dei limiti imposti dalla leggi vigenti, dovendo annualmente abbassare tali  valori  che già sono piu’ stringenti rispetto ai limiti  imposti dalle normative.

Inoltre tra i documenti richiesti dalla norma l’azienda deve produrre  il documento di valutazione dei rischi  che analizzi  anche il contesto esterno ed interno  , esigenze ed aspettative delle parti interessate  , segnalazioni ,reclami etc.

Si puo’ pensare che l’organismo di certificazione essendo pagato dall’azienda possa valutare durante l’ispezione nei reparti ed impianti  in uno stato di sudditanza e quindi influire sulla conduzione dell’audit.

Per eliminare questo dubbio e  assicurare  “ trasparenza “  circa l’imparzialità dell’audit si  puo’ proporre  di estendere nel team audit  anche la presenza di valutatori ambientali qualificati scelti dalle  associazioni /istituzioni cittadine .

In questo caso si ottiene una prova di coerenza da parte dell’amministratore  delegato  sulla “ trasparenza” e soprattutto di  “coinvolgimento delle parti esterne” contribuendo a soddisfare un bisogno sempre piu’ crescente della nostra amata città : quello della verità  basata sulla evidenza oggettiva e non delle interpretazioni.

Ing. Cosimo Spedicato Consulente fonti rinnovabili

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