Io non sto con l’ippopotamo…

Il Pd di Zingaretti ha chiuso le sue liste per elezioni europee del 26 maggio.

Il Segretario si dice convinto che “le liste del Pd sono un argine a questa deriva populista che rischia di essere imponente”. I candidati per il Pd alle Europee sono 76, di cui 39 donne e 37 uomini, un terzo non iscritti al partito, solo due di Articolo 1-Mdp. “Ho mantenuto l’impegno di non stipulare un accordo politico tra partiti diversi, Articolo 1 sosterrà la lista contro il rischio di vittoria dei sovranisti”. Come dire possono salire sul tram e scendere quando vogliono E’ questo il motivo di dissenso.

Base Riformista che conta in direzione 33 membri dell’area Lotti-Guerini ha già registrato qualche defezione che si è manifestata con 9 assenti. Gli astenuti sono stati 24.

Giachetti-Ascani, hanno costituito l’associazione di area renziana: SempreAvanti, come diretta prosecuzione dell’omonima mozione.  Hanno deciso insieme a tutti i sostenitori della loro avventura di andare avanti e di continuare il percorso nel Partito Democratico con l’ambizione di rappresentare la minoranza che si è costituita formalmente con l’astensione sull’elezione di Gentiloni alla presidenza del partito, e in direzione nazionale sull’orizzonte di apertura ai fuoriusciti di Leu voluta da Zingaretti e sulle conseguenti liste per le Europee. L’associazione che sarà presieduta da Luciano Nobili ha tra i suoi fondatori oltre a Roberto Giachetti e Anna Ascani anche Ivan Scalfarotto e Marco Di Maio, due dei parlamentari che hanno condiviso la recente sfida congressuale. La priorità per l’associazione sarà l’impegno senza risparmio nella campagna elettorale per il Pd alle elezioni europee ed amministrative: “così qualifichiamo il nostro ruolo di sentinelle riformiste: ci battiamo negli organismi del partito da minoranza leale contro le scelte che giudichiamo gravemente sbagliate, come l’apertura delle nostre liste a esponenti di Mdp o a chi teorizza accordi con il M5S, ma non saremo mai un’opposizione interna che boicotta il Pd, come abbiamo visto fare durante la segreteria di Matteo Renzi” spiega Luciano Nobili. Questa dell’”opposizione interna ferma ma responsabile” sta diventando il “condom” che protegge dai rischi dei rapporti insicuri…

A leggere i commenti e le opinioni espresse sulla rete, dai renziani di base della Leopolda, si ha l’idea di una confusione che va del crescente dissenso alla reazione dell’abbandono consapevole passando per il subdolo accomodamento. A proposito di condom: per il momento sosteniamo i nostri, vediamo come va, poi ne trarremo le conseguenze.

La Politica e la sua prospettiva resta fuori dal portone della ricostituita ditta.

Una nuova formazione politica servirebbe a dare stabilità alla democrazia, se ne tornerà a discutere forse dopo le europee. I sistemi politici maggioritari funzionano con la  dinamica bipolare (destra contro sinistra). Quelli proporzionali, invece, hanno bisogno di un partito di centro in grado di assicurare stabilità tenendo a bada le formazioni estremiste. In Italia, il lungo viaggio del maggioritario, dopo oltre vent’anni, è tornato al nastro di partenza. E’ possibile ed auspicabile che le elezioni europee funzionino da banco di prova, se la somma dei voti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia risultasse inferiore al cinquantuno per cento e la Lega ottenesse meno voti di quelli che le assegnano oggi i sondaggi. I tempi che servono alla maturazione di nuovi equilibri politici possono essere molto lunghi ma occorre anche tener conto di quanto accelerati siano oggi i cambiamenti nel contesto internazionale, dal declino dei rapporti interatlantici, all crisi dell’Unione europea, dalle pressioni degli imperialismi russo e cinese, alle minacce dal Medio Oriente che impongono alla democrazia italiana di ritrovare stabilità attraverso  un nuovo centro politico.

Goffo e bizzarro, la conformazione della testa è perfetta per consentire all’ippopotamo di restare immerso a lungo chiudendo le narici e le orecchie, mentre altre specie animali utilizzano il dorso dell’ippopotamo come luogo di riparo e di soggiorno. Una sorta di zattera per attraversare il fiume…

Ed è proprio l’ippopotamo a venirmi in mente quando penso al Pd di Zingaretti e alle sue liste per le Europee.

Per questo ho scelto di non stare con l’ippopotamo.

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