Indovinate chi si affaccia oggi dal balcone???

“A Giuseppe Conte va il mio plauso per lo straordinario lavoro e il risultato portato a casa in Europa sulla manovra, nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini italiani. ” Così Di Maio#l’altrovicepremier commenta l’intesa tra Roma e Bruxelles sulla manovra.

“Le misure che abbiamo promesso le faremo nei modi e nei tempi previsti. Ora avanti tutta, con la manovra: siamo soddisfatti per i risultati raggiunti che diventeranno soldi veri da gennaio per aiutare milioni di italiani”. Lo dichiara Matteo Salvini a indietro tutta…

Ma Conte ieri l’hanno lasciato solo in Senato con i due tecnici “passacarte”, che hanno aggiornato i conti di volta in volta secondo le indicazioni della Commissione europea

Aver evitato la procedura d’infrazione è la vittoria del buonsenso per il bene dei cittadini italiani, ma oggi vengono al pettine non solo i nodi del rapporto con l’Europa ma anche e soprattutto le spudorate menzogne propinate in campagna elettorale.

Chi ha avuto l’onestà di dire la verità agli italiani sui conti pubblici ha perso! Chi ha gridato nelle piazze honestà-honestà raccontando frottole e mentendo ha vinto. Ma adesso la realtà presenta il conto e i soldi non ci sono. Oggi riprenderanno a fingere. A raccontare una altra verità. Di come abbiano condotto con coraggio la trattativa con  Bruxelles ma già cominciano a “cantare” un motivo che conosciamo: ce lo chiede l’Europa…

Ma non possono scappare di fronte alle loro responsabilità:  avevano promesso di dare a tutti 780€ minimo netti. Costo: 65 miliardi. Ne hanno messi 6, forse, vedremo… Avevano promesso la Flat Tax. Pagheremo tutti il 15%. Costo: 95 miliardi. Ne hanno messo 1, forse, vedremo… Avevano promesso di abolire la Fornero. Servivano 120 miliardi. Ne hanno messi 5, forse, vedremo…

Secondo il vicepresidente della Commissione Ue Dombrovskis, “la soluzione sul tavolo non è ideale, non dà una soluzione a lungo termine per i problemi economici italiani, ma ci consente di evitare per ora di aprire una procedura per debito, posto che le misure negoziate siano attuate pienamente”.

La crescita italiana verrà rivista dall’1,5 all’1 per cento per il 2019 e il peggioramento del deficit strutturale, passerà da un originario 0,8% a zero: resterà dunque invariato. “Le misure addizionali trovate dall’Italia ammontano a 10,25 miliardi”, ha detto Dombrovskis spiegando che reddito di cittadinanza e quota 100 verranno rinviati.

Un rinvio che, da Palazzo Chigi, si sono affrettati a chiarire “è un ritardo previsto. La ridefinizione dei saldi, ha spiegato Conte al Parlamento, è per “10 miliardi e 254 milioni nel 2019, 12 miliardi e 242 milioni nel 2020, 15 miliardi e 997 milioni nel 2021”: 38 miliardi nel triennio. La flessibilità riconosciuta all’Italia vale 3,15 miliardi. Per quanto riguarda il debito, ha chiarito il ministro dell’Economia Giovanni Tria, “sono mutate le condizioni” e il rapporto debito Pil “salirà leggermente nel 2018

Ma Dombrovskis ha fatto riferimento alla presenza di “clausole di salvaguardia”, quindi aumenti automatici dell’Iva e delle accise, quelle che Salvini aveva promesso di eliminare al primo Consiglio dei Ministri… . Meccanismi di bilancio assai usati in passato e dei quali non ci si è ancora liberati, sui cui l’Italia confida “molto”, per “coprire i costi di reddito di cittadinanza e quota 100 nel 2020 e 2021”, mentre Bruxelles “ha constatato in passato che la clausola sull’aumento dell’Iva l’Italia non l’ha attivata, e se questo non accade nemmeno stavolta, dovrà trovare risorse altrove”. Ad oggi, i conti programmatici italiani prevedevano introiti di Iva e accise per circa 13,7 miliardi nel 2020 e altri 15,6 miliardi nel 2021.

Il conto lo paga la gente dopo aver sprecato tempo e un miliardo di euro. La truffa messa ai danni degli italiani è scandalosa! Cialtroni.

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