Illusionisti di se stessi…

Molti in politica hanno voluto cimentarsi con l’arte dei maghi. Il potere dell’illusione che affascina il popolo spettatore fino a dare un’ingannevole sensazione della realtà.

Il trucco c’è ma non si vede… è la onconsapevole certezza dell’illusionista di poter ingannare chi assiste alla sua rappresentazione. Guai però ad illudere se stessi. A rendersi vittima della propria abililità a rigirare il prossimo sino a tentare di raggirare se stessi accettando una illusione che si è voluto rendere realtà.

La voglia di correre al voto quando il vento tira a favore ci sta. Il tentativo di buttare la rete quando si pensa di riempirla e di fare una buona pesca. Ma questo metodo ci porterebbe a votare ogni qualvolta qualcuno è convinto di esserne avvantaggiato. Per questo ci sono regole e principi inderogabili che i padri costituenti hanno previsto. Il grande errore degli illusionisti della politica è stato quello di prescindere da questi principi. Prescindere dalla possibilità legittima e costituzionale che il Parlamento potesse esprimere una nuova maggioranza ed un nuovo governo. Potranno opporsi, “chiamare la piazza” ma saranno i colpi di coda di chi continuerà a coltivare un illusione. Ma ancor più grave è illudersi di poter rappresentare la forza di un sondaggio, di un consenso virtuale che come i fatti hanno abbondantemente dimostrato non trova riscontro in Parlamento. Ecco che a forza d’illudere gli Italiani Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono diventati illusionisti di se stessi… Qualche mago è morto a causa di incredibili imprudenze mentre dal pubblico c’era chi cinicamente lo invitava a fare un ultima magia: quella di sparire definitivamente… Il primo ad accorgersene è stato Silvio Berlusconi che oggi apertamente accusa Capitan Fracassa di aver ucciso l’ultima illusione del centrodestra.

 

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