Il sopravvissuto ringrazia e rilancia

cnel

Con il suo staff lautamente remunerato ha brindato  a champagne.

Lui è Delio Napoleone il presidente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. Un imprenditore abruzzese. “La storia del cognome me la porto dietro, inevitabilmente, da sempre. Ma mi ha portato bene. Perché a scuola mi interrogavano sempre sull’imperatore dei francesi e io me la cavavo benissimo. Specie con il 5 maggio di Manzoni”.

“Comunque i momenti della politica sono i momenti della politica. Qui parliamo di Costituzione e le radici dell’articolo 99 che riguarda il Cnel risalgono all’epoca di Giolitti ma anche i Trattati istitutivi dell’Ue prevedono che siano i Comitati economici e sociali europei a fornire pareri obbligatori su certi temi”.

Non importa che non abbiano mai fatto un cazzo. Che non abbiano prodotto nulla. Il popolo è sovrano. “Il risultato  è chiaro: per i cittadini l’art.99 della Costituzione non va toccato. E’ stato riconosciuto il nostro ruolo come valore aggiunto della democrazia!”.

Da domenica 5 maggio ostenta sobrietà e misura: “L’ironia va colta sempre nel suo lato positivo. Non do risposte ‘di pancia’. In ogni caso, quella di domenica è stata una battaglia democratica grande e importante”.

“Ora riuniremo l’Ufficio di presidenza. Chiederemo di incontrare i vertici istituzionali e il Capo dello Stato. Non certo in spirito conflittuale, ma come contributo all’armonia, senza ignorare difficoltà e inefficienze che ci hanno riguardato…”.

E allora, avanti con una seconda, senza l’angoscia dell’altare sacrificale: “La nostra funzione -ribadisce Napoleone- è quella di favorire il superamento delle contrapposizioni socio-economiche. E proprio il Presidente Mattarella si richiama spesso all’unità e alla concordia sociale allo scopo di ‘recuperare il senso del vivere insieme’.  Noi ci siamo per i tanti che non vengono tutelati a sufficienza”. Ci sono e ci saranno. Non importa che non se ne sia accorto mai nessuno. W la Costituzione. W il popolo. W il CNEL e chi ci crede!!!

CRONACA