Il senso dello Stato

La politica, chi dovrebbe rappresentare i cittadini, mostra di se solo come forse i peggiori adolescenti riescono a fare. Le Istituzioni hanno un’occasione straordinaria per recuperare dignità.

L’unica cosa che il coronavirus ci ha restituito è la presenza dello Stato.

Mai come in questo periodo lo Stato è entrato nelle nostre vite e non mi riferisco solo alle dirette del Presidente del Consiglio, ai messaggi e del Capo dello Stato che senza appuntamento ci tengono incollati alla Tv.

Mi riferisco alla presenza delle forze dell’ordine nelle città, ai loro controlli, alle autocertificazioni .

Lo Stato è gli ospedali, le scuole chiuse, le file che i cittadini italiani hanno imparato a fare perché a loro è imposto.

È il buon padre di famiglia che con senso di responsabilità prende le decisioni solo per il bene della collettività.

Ora, chi fa politica non può sperperare l’unica cosa che il coronavirus ha restituito

È la forza di uno Stato quell’energia che può trasformare un popolo in una nazione.

Dobbiamo lavorare affinché, soprattutto dopo, sia mantenuto il rispetto che uno Stato merita.

Questo tempo così prezioso per salvare la vita delle persone deve essere impiegato dai politici per rafforzare il senso di etica e di morale perché se in questa situazione, anche un solo cittadino dovesse avvertire che tutto non si stia facendo seguendo le regole della morale e dell’etica, si perderebbe inesorabilmente il senso di Stato e l’appartenenza ad una nazione lasciando il terreno ai barbari.

Il dialogo politico deve essere costruttivo, le scelte di chi governa rispettate anche se non condivise.

Il tempo delle polemiche è tempo perso.

Si deve predicare un nuovo testamento.

Avremo bisogno per i prossimi anni di classi dirigenti preparate, che alla polemica politica sostituiscono il senso di responsabilità.

Avere il senso dello Stato significa avere ben presente che esistono valori, interessi, idee che non sono quelli di una parte (partito o altro che sia), bensì quelli dell’insieme della società civile. La politica urlata e inconcludente ceda il passo alla politica rappresentativa, decidente e trasparente. Trasformiamo la crisi nella possibilità di ricominciare in modo diverso perchè il mondo che ci aspetta sarà diverso…

 

FRANCESCA TURSI  Movimento Civico Massa Critica Ionio

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