#ichooseeurope:Le elezioni europee sono la prima grande occasione per difendere e promuovere la nostra idea di Italia e di Europa.

I Federalisti europei lanciano la campagna #ichooseeurope  rivolta a tutte le forze politiche e i movimenti civici
che vogliono impegnarsi per la rifondazione della Ue. Una campagna che ha lo scopo di favorire una nuova maggioranza parlamentare pro europea e pro riforma dell’Ue per uscire dallo ‘status quo’ nel nuovo Parlamento europeo. Una campagna continentale rivolta soprattutto ai giovani elettori, quelli che votano per la prima volta. L’Unione dei federalisti europei (Uef) è un’organizzazione politica non governativa paneuropea dedicata alla promozione dell’unità politica europea. Nel corso degli ultimi 70 anni è stata una delle voci principali nella promozione dell’unità europea. Con sezioni nazionali in 25 paesi e oltre 400 gruppi locali, tra cui Massa Critica Ionio, coinvolge i cittadini, la società civile e i responsabili politici verso l’obiettivo di un’Europa federale .

Nathalie Loiseau è il Ministro degli Affari europei nel secondo governo di Édouard Philippe sotto la presidenza di Emmanuel Macron. Ieri a Parigi ha incontrato Sandro Gozi Presidente dell’Unione dei Federalisti Europei e sottosegretario agli affari europei nei governi Renzi e Gentiloni, per lanciare la campagna ‘IchooseEurope’ rivolta tutte le forze politiche e ai movimenti civici che vogliono impegnarsi per la rifondazione della Ue.

Il capo di Gabinetto di Nathalie Loiseau ha convocato nei giorni scorsi presso il Quai d’Orsay l’ambasciatore italiano a Parigi per la grave crisi diplomatica voluta dal governo gialloverde Salvini#DiMaio.

I populisti#sovranisti hanno sempre bisogno di un nemico esterno… “Se a Roma si aspettano che Macron risponda, possono attendere ancora a lungo. Sono condannati ad avere risposte solo da me, e se ci sarà bisogno risponderò ancora sempre in modo ragionevole perché non entro in una rincorsa all’insulto. Tutto ciò che è eccessivo diventa insignificante”. Il Ministro francese non ha voluto “rilanciare le polemiche”.

Sulla Tav “Abbiamo speso molti soldi, già fatto tanti lavori. Aspettiamo che il governo italiano si metta d’accordo e ci comunichi i risultati dello studio, perché ogni Stato deve decidere liberamente e non siamo certo noi a scegliere al posto degli italiani come promuovere il benessere del loro Paese”. Poi aggiunge: “Ci sarebbe piaciuta la stessa moderazione da parte di Roma ma non è nella natura dei partiti che sono al potere”.

Il presidente dei Federalisti Europei Sandro Gozi ha sottolineato “l’isolamento” sempre più forte dell’attuale governo, a danno degli interessi nazionali, ricordando che “c’è un’altra Italia rispetto a quella del governo italiano, che insulta l’intero popolo francese, un Paese e un popolo amico”.

Nel corso dell’affollato incontro svolto nel Palais du Luxembourg, sede del Senato francese,  si è parlato tra l’altro della “sovranità europea”.

L’Uef realizzerà una serie di eventi nelle città europee con la partecipazione di esponenti dei mondi della politica, della cultura, delle forze produttive e della società civile per contribuire a combattere il nazionalismo populista che sta minacciando l’Europa e per affermare la necessità di una riforma in senso federale delle istituzioni europee. Il primo appuntamento è per il 22 febbraio a Budapest, mentre altri eventi sono in preparazione a Barcellona, Roma, Berlino e Taranto Città Europea del Mediterraneo.

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