Die Traumdeutung…

L’espressione in questi mesi mi è tornata in mente continuamente. Passarla dalla testa alla tastiera è stata una tentazione forte e costante finchè non mi sono deciso a scriverlo…

No, non sono i nani e le ballerine del secondo millennio. O per lo meno, non lo sono loro. Comportamenti e posizioni sono studiati alla perfezione. Teleguidati. Programmati. Persino le loro idiozie e contraddizioni, chiamatele come preferite, sono ormai largamente prevedibili.

I nani e le ballerine sono quelli che li acclamano e li sostengono.

Quelli degli anni ‘90  erano comparse di spettacoli organizzati da una politica forte.

Questi invece sono loro  a dare spettacolo al pubblico che li sostiene. Sono giocolieri di strada, trampolieri da fiera, acrobati a gettone che fanno numeri a richiesta mentre fluttuano nel vuoto.

Un pubblico, sedotto da un sogno che attori, cantanti, accademici e militari, hanno contribuito ad interpretare. Pensate a quanti endorsement si sono consumati nella Capitale per consegnarla nelle mai del sindaco più inetto d’Italia.

Alcuni di quei “complici” oggi si dichiarano pentiti. Dicono non è colpa mia…siamo stati strumentalizzati…

Credo invece che, come si dice a Roma, ci abbiano marciato e non mi meraviglierei affatto se fra qualche mese, delusi dalla Raggi, passassero a sostenere il candidato del Capitano Salvini

È facile immaginare che lo spettacolo sia destinato a deludere se continueranno  a distribuire “pane che non è mai stato infornato”…

Ognuno faccia il suo mestiere. La Politica è cosa seria!

Puoi anche dimezzare lo stipendio dei parlamentari ma se blocchi le opere pubbliche, i cantieri, le infrastrutture stai facendo un danno al tuo Paese incredibilmente più grande. Perché il costo della politica è la cialtroneria di chi governa e si misura in miliardi di euro, non in migliaia di euro.

Quel popolo vittima dalla sindrome di Stoccolma che continua ad alimentare fantasmagoriche previsioni nei  sondaggi presto si sveglierà dal sogno diventato un incubo!

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