Ciao Massimo…

https://www.radioradicale.it/scheda/465967/conversazione-settimanale-di-massimo-bordin-con-marco-pannella

Chi sa se Massimo e Marco continueranno a litigare benevolmente ma tenacemente…Avevano un sacro rispetto l’uno dell’altro. Massimo era l’unico che riusciva a tenere testa al fiume in piena interrompendone la forza trascinante con le sue acute riflessioni. Il 9 luglio 2010 annuncia le sue dimissioni dalla direzione di Radio Radicale, “per insanabili divergenze con il suo editore di riferimento, Marco Pannella”. Continuerà comunque a lavorare per la testata. La sua voce ha accompagnato attraverso radio radicale la mia vita e quella di molti di noi. La mattina, dal lunedì al venerdì, “Stampa e regime” la leggendaria rassegna della stampa quotidiana. Le “Conversazioni domenicali di Massimo Bordin con Marco Pannella”.

«Radio Radicale non nacque per essere “la radio del Partito Radicale”, quanto piuttosto tentare di dimostrare concretamente, attraverso un’opera da realizzare, come i Radicali intendono l’informazione. Creare un dato emblematico, in maniera sostanziale e non astratta, di quello che il servizio pubblico dovrebbe fare» Radio Radicale infatti seppe introdurre in Italia un modello di informazione politica totalmente innovativo, garantendo l’integralità degli eventi istituzionali e politici trasmessi: nessun taglio, nessuna mediazione giornalistica e nessuna selezione, al fine di permettere agli ascoltatori di “conoscere per deliberare”, come ancora oggi scandisce la frase di Luigi Einaudi sul sito internet dell’emittente.

Massimo ha voluto andarsene in silenzio chiedendo il massimo riserbo sulla sua malattia. Era “tosto”. Mai avrebbe accettato compassione.

Triste e dolorosa coincidenza: Radio Radicale e la sua voce più autorevole si spengono insieme…Ciao Massimo che la terra ti sia lieve. Salutaci Marco: Senza di voi non è più la stessa cosa!

PRIMO PIANO