CAPA DI MINCHIA!!!!!!

dalema berlusconi 3di Nino Palma.

Leggo le dichiarazioni di Bersani, e poi di D’Alema, che alla fine esce allo scoperto, dopo che molti altri, prima di lui, si sono esposti.! Sono allarmanti! Da brivido! “Attacco alla democrazia!”, “”I cittadini non conteranno più nulla”; “Deriva autoritaria”, “regime” . “Guarda un po’ – mi incomincio a insospettire – le stesse cose che dice il cavaliere!”
I più “incazzati”, quelli sempre disposti a fare la rivoluzione da convegni o da salotto parlano addirittura di “scasso democratico” e brandendo le penne come spade invitano a firmare appelli e petizioni!
Capa di minchia, mi dico! So’ cose grosse. Vuoi vedere che qui è in atto un colpo di Stato e io, minchione quale sono, me ne sto a bighellonare con le mani in mano?
Decido allora di vestire i panni del detective e di andare alla ricerca del misfatto!
E scopro subito dove si celerebbe: Ma ovvio! Nella riforma costituzionale voluta a tutti i costi da quel rompicoglioni venuto da Firenze e da quell’altra toscanaccia che ha la capa più tosta delle pietre di Martina!
”Quei due – dico tra me e me – se non controllati a dovere, ne possono combinare di tutti i colori e fare solo casini! Mo’ mi leggo tutta la pappardella che hanno scritto (ma dove cazzo l’hanno trovato il tempo per scrivere tanto?) e che le Camere hanno votato”.
Voglio innanzitutto rendermi conto se hanno avuto l’ardire di manomettere la prima parte della Costituzione, quella dei principi fondamentali, quella dei diritti dei cittadini! Insomma, la parte intoccabile, quella sacra!
Neppure un cenno, neppure una virgola toccata, neppure un qualche refuso cancellato!
Penso: “Quei due sono furbi, addirittura diabolici, machiavellici! Di solito chi commette un misfatto non lascia prove nelle parti e nei luoghi più esposti! Il ladro quando va a rubare – continuo con un sorriso furbesco- non cerca il malloppo nei posti più vistosi. Qui gatta ci cova!”
Mi armo di santa pazienza. Voglio andare fino in fondo a questa faccenda e leggermi tutto il malloppo. Scorro i titoli e leggo tutto quello che segue.
– Fine del bicameralismo perfetto e approvazione più rapida delle leggi;
– Senato delle Regioni ridotto dagli attuali 315 senatori a 100 con stipendi ridotti.
– Riduzione degli stipendi dei consiglieri regionali.
– Riequilibrio dei poteri delle Regioni;
– Individuazione di altri tipi di referendum, oltre a quello abrogativo;
– Statuto delle opposizioni;
– Abolizione del CNEL, che finora nessuno ha mai saputo a che cazzo sia servito!
– Abolizione delle Province ecc.
Resto perplesso! Accendo la pipa per riflettere meglio e anche per darmi un contegno da detective! Non mi capacito! Quando voglio so essere caparbio e, porca vacca! so andare fino in fondo alle cose! Se un Bersani, se un D’Alema, insomma se questi mostri sacri, hanno detto quelle brutte cose, qualcosa ci sarà!
Diavolo di un Matteo! Diavola di una Maria Elena! Ma che cazzo mi combinate?
Poi come un fulmine a ciel sereno, mi attraversa la mente un’intuizione che, penso sarà quella buona! “Vuoi vedere – mi dico – che il trucco è nella legge elettorale, quella che si chiama Italicum? Capa di minchia, questa volta vi scoperchio io gli altarini! Leggo. “Il Partito che prende il 40% al primo turno ha un premio di maggioranza e governa per cinque anni. Se nessuna forza politica prende il 40% al primo turno, si va al ballottaggio tra i partiti che hanno preso più voti al primo turno e chi prende più voti al secondo turno, ha diritto ad un premio di maggioranza che gli consentirà di governare per 5 anni!
“Eccheccazzo!”- mi dico! Dov’è il golpe? E’ la legge dell’alternanza, quella per la quale si è tanto discusso in questi anni senza mai approdare a nulla!
Devo arrendermi non prima di aver imprecato nei confronti di chi mi ha costretto a fare tanta fatica. Porca Puttana! Tante carte lette, tanti sforzi inutili, senza approdare a nulla. Mi sa che mi tocca cambiare mestiere.? Forse che il mestiere di detective non fa per me? Chissà!
Diavolo di un Matteo, Diavola di una Maria Elena!
Non mi resta che concludere con queste parole: Questa nuova Costituzione non sarà perfetta, non sarà la più bella del mondo, non sarà senza difetti, come non lo era quell’altra, ma come diceva un vrcchio saggio che ha fatto la Resistenza, quella vera, almeno consente alla politica di andare avanti più velocemente!

Nino PALMA

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