Le avventure dei fratelli Caponi

Alex Capone e suo fratello Giggino sono proprietari terrieri, campagnoli e di scarsa cultura: Alex, il primogenito, è nullafacente e spendaccione, spesso a danno del più giovane, il sottomesso e avaro Giggino. Entrambi sono alle prese con il ben più ricco mezzadro e confinante Mezzacapa di origini Padane, ai danni del quale combinano, puntualmente, qualche dispetto, come rompere il vetro della sua finestra con un sasso.

Due parole, ho detto tutto… è la frase cara a Giggino per lasciar intendere che, da uomo esperto e di mondo, con poche parole è in grado di comunicare concetti complessi o, in ogni caso, è in grado di risolvere situazioni difficili; noi spettatori nutriamo qualche dubbio…

Alex si è guadagnato meritoriamente il titolo di sparapalle  dal The New York Times come vincitore di una speciale classifica delle bugie più grandi dell’anno 2014. Ha scritto un libro sui sigari sudamericani “ Sigari a cinque euro”, nel quale analizza le conseguenze del fumo…

Mazzacapa è uno zotico furbastro: pare abbia trafugato 49 milioni di euro con la complicità del Nonno e del Trota che  si è impegnato a restituire in questa vita e nell’altra…

A lui si rivolgono i fratelli Caponi(per due il cognome diventa plurale)  che devono recarsi a Strasburgo. Pare che lui ci sia già stato e per la sua consulenza pretende un milione. Ma Giggino non cede: un milione a Mezzacapa, e allora…una capa intera quanto costa? Anche perchè a Strasburgo non l’hanno mai visto tantè che lo considerano un fannullone!

Kamanghe

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