Un cavaliere sa quando riporre la spada nel fodero…

Frà Mattew Festing ha “rassegnato ieri le dimissioni nell’udienza con il Santo Padre”che  le ha accettate, esprimendogli “apprezzamento e riconoscenza per i sentimenti di lealtà e devozione nei confronti del Successore di Pietro e la disponibilità a servire umilmente il bene dell’Ordine e della Chiesa”.

“Il governo dell’Ordine sarà assunto ad interim dal Gran Commendatore finché verrà nominato il Delegato Pontificio”. Secondo fonti dell’Ordine di Malta, nella udienza di ieri, sarebbe stato il Papa a chiedere al Gran Maestro di dimettersi.

Si è conclusa con la sodomizzazione del Gran maestro una fase burrascosa dell’Ordine di Malta che era cominciata il 10 novembre scorso, quando il patrono dell’Ordine di Malta, il cardinale statunitense Raymond Leo Burke, aveva incontrato il Papa per chiedere la rimozione del Gran Cancelliere, il numero tre dell’ordine, il tedesco von Boeselager, accusato di aver acconsentito alla distribuzione di preservativi a donne affette da Aids in uno dei progetti cofinanziati dall’ordine in Africa. Ma il Pontefice, a quanto emerso successivamente, aveva invitato a risolvere la questione col dialogo.

Festing, come previsto dalla Carta costituzionale del Sovrano Ordine di Malta, ha convocato il sovrano consiglio in seduta straordinaria per il 28 gennaio per l’accettazione della sua rinuncia, avrà forse pensato che gli amici sono come i preservativi, ti proteggono quando la cosa si fa dura…

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