Un po’ più liberi, un po più uguali.

Fonti del Senato asseriscono che “sia stato visibile solo per qualche ora, e che per evitare fraintendimenti è stato comunque tolto”. “E’ successo tante volte in passato” poichè è  automatico, anche per altri senatori e non solo per il presidente di Palazzo Madama, che i tweet pubblici vadano a finire nella pagina a loro dedicata sul sito del Senato.

Metodo spregiudicato e cinico quello di utilizzare le prerogative istituzionali per pubblicizzare la sua nuova “dimora”. Pietro Grasso ha fretta di replicare alle insinuazioni di Matteo Renzi.  Il “padrone” è lui che da  una vita  guida giudici e processi. “Posso guidare un partito. E ve ne accorgerete“.“In campagna elettorale manterremo un certo stile” . Per il momento possiamo farne a meno…e per il tempo che rimane dallo scranno della Presidenza del Senato, la Presidenza di tutti, ma che il suo estimatore Bersani gli ha garantito, ne avesse azzeccata almeno una Gargamella.

E sull’home page del Senato compare il suo stile istituzionale: c’è un tweet del presidente che pubblicizza il simbolo di Liberi e Uguali ma lui è un po più libero.,un po più uguale degli altri. Appena un po, è una questione di stile…

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