un indiscusso premier della bufala.

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Uno straordinario campione che è riuscito a bissare il premio del 2012.

Beppe Grillo, comico e leader del Movimento 5 Stelle, si è aggiudicato il Premio Perlone 2015.

Ci hanno pensato i lettori che evidentemente hanno ritenuto di onorarlo ancora per le continue corbellerie complottiste a base di nanoparticelle, palle da bucato lavanti, telefonini cuocicervello, bufale mediche, o ancora signoraggio e fantomatiche morti sospette che Grillo ha dispensato e continua a dispensare nei suoi spettacoli e sulle pagine del suo blog e dei sui libri. Troppo recente quella del frigogate dei poteri forti della Capitale.

Sin dall’inizio del sondaggio libero ed incondizionato si è capito che non avrebbe avuto concorrenti competitici.  Ha mantenuto un notevole margine di vantaggio fino alla fine, sull’intramontabile Giulietto Chiesa che è riuscito a spuntare un dignitoso secondo posto.

I risultati di questa edizione confermano che il complottismo è in una fase di inesorabile declino. Il nostro Pietro Caroli de La Malalingua, che si è giocato ogni credibilità parlando di cariche esplosive al World Trade Center pare non sia stato apprezzato neppure dai suoi vecchi compagni di lavoro della ormai  defunta società di progettazione  impiantistica. Sarà perche l’attenzione mediatica è decisamente calata vero il  filone del fenomeno da baraccone. Sarà davvero difficile scalzare il super campione Beppe Grillo che rimane un indiscusso premier della bufala.

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