U SCIORGJE E’ BELLO!!!

Ettore Todaro TOPOZTaranto, la perla del sud, incastonata tra due mari, terra di poeti, santi e navigatori, una città stupenda che nonostante le sue bellezze naturali ed archeologiche, soffre per una crisi economica ed occupazionale senza precedenti. Certo, abbiamo conosciuto tempi migliori, quando c’erano i Cantieri Navali ed il boom dell’edilizia e poi l’arrivo di una nuova ricchezza, l’Iltalsider, che portò linfa vitale, quella linfa che il tempo e la magistratura stanno svelando in tutti i suoi nefasti effetti.

Come uscire da questa crisi? Quali possono essere le exit stratégies che possano contribuire ad una sorta di rinascita della città? Ci ha pensato un gruppo di cittadini volenterosi che, a torto o a ragione, riscoprendo le nostre origini spartane e puntando al turismo, ha proposto il lancio di un brand: Taranto, la città spartana!

Non si sa quanto di vero ci sia in queste origini, l’idea è quella di colpire l’immaginario dei potenziali visitatori con tutta una serie di iniziative, un po’ hollywoodiane che presuppongono anche l’intervento dei privati, statue e scudi al neon, strutture ricettive ed iniziative socio-culturali.

E’ l’Amministrazione Comunale ci viene in aiuto con l’ultima determina sindacale che elimina la raccolta dei rifiuti il sabato! Vi chiederete che c’entra il turismo con la raccolta dei rifiuti, ma se avrete la pazienza di seguirmi, capirete che questo connubio è molto più di una mia semplice, strampalata, fantasia.

Io sono certo che anche il Sindaco ed i suoi consulenti abbiano pensato a come risolvere la questione e l’abbiano fatto mettendo a frutto una idea che viene dall’India e più precisamente dal tempio Karni Mata, ai confini del Rajasthan, il tempio dedicato ai topi, dove vengono venerati e nutriti con gustose polpette dolci e latte.

La leggenda indiana narra che un giorno Karni Mata chiese Yama il Dio della morte, di riportare in vita un bambino, figlio di un cantastorie. Il Dio rispose che non poteva farlo, perchè il bambino si era già reincarnato, lo sapete come sono gli dei, sempre un po’ antipatici e severi. Allora Karni Mata si incazzò di brutto e proclamò che da quel momento ogni cantastorie, dopo la morte, avrebbe abitato temporaneamente in un topo prima di reincarnarsi, privando così il Dio di queste anime (e vaffangul, ci aggiungo io).

Avete capito l’ideona? Facciamo un gemellaggio con Karni Mata!!! Senza ritirare i rifiuti, senza studi di fattibilità, senza consulenti e dispendio di risorse comunali, d’intesa con l’assessore all’ambiente, si opera un risparmio in termini economici non pagando gli straordinari agli operatori ecologici, si risparmiano polpette e latte, i topi sono salvi ed il gioco è fatto! Per iniziare vanno bene i cassonetti (tutti rigorosamente aperti da noi cittadini) disseminati in città e poi, d’intesa con Sua Eccellenza il vescovo, non sarà difficile trovare una chiesetta sconsacrata da adi20160525_195641bire a tempio e con lui inventarci una leggenda che vada bene per Taranto: l’A.M.I.U è salva!!!. E’ l’uovo di colombo!!!

Si recuperano d’un sol botto un vecchio detto ed un complimento autoctoni:  u sciorgjè bello!! Già mi vedo le t-shirt con un sciorgje sorridente cavalcato da T
aras e ciondoli, statuine ed ogni sorta di gadgets possibili, abbiamo finalmente trovato il brand per Taranto che andrà sostituire il vecchio ed ormai obsoleto delfino, così teniamo contenti pure gli animalisti che sono contrari all’utilizzo degli acquatici mammiferi come cavalcatura.

Io devo solo convincere Gino, il mio cane, a non cacciarli più ed a pensare anche lui al bene della città…

Homer

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