U no’ fatte u vaccine!!!

 

Michele, il mio medico di famiglia, me lo ha mandato a dire con mia moglie: digli a quell’incosciente di tuo marito che deve farsi il vaccino antinfluenzale.

E io manchepuucazze. O se preferite: parle tu ka u cazze te sende…

Sono passati solo pochi giorni dall’avviso/minaccia ed i primi sintomi si sono fatti sentire. Leggero mal di gola, tosse crescente, cola naso…

Maledette a me e a quante so kapa tosta… avesse sendute a Mechele mo no stave accussì. Actigrip a tremalaterre… Ninde, manche acqua fresca. Alla fine l’unico rimedio “miracoloso” il decotto della nonna: carrube, fichi secchi, alloro e zenzero. Bollente prima d’andare a letto…

La settimana scorsa in Puglia più di 22 mila cittadini sono stati colpiti dall’influenza, facendo raggiungere il valore del 5,39% di malati, il doppio della settimana precedente. Lo rendono noto i medici di famiglia, sentinelle che giornalmente stanno monitorando l’andamento dell’influenza in Puglia, facendo riferimento ai dati pubblicati sul sito ‘www.cirinet.it’. Il livello di allerta “resta molto alto”, poiché “in poche settimane l’influenza in Puglia ha superato di gran lunga il picco massimo raggiunto lo scorso anno e l’epidemia si è diffusa nella nostra regione in anticipo rispetto a quanto avveniva negli anni passati. L’andamento della curva sembra essere in netta ascesa facendo registrare un’aggressività della malattia inaspettata”.

Negli adulti, i sintomi generali consistono in: febbre o febbricola, malessere/spossatezza, mal di testa, dolori muscolari; i sintomi respiratori possono includere: tosse, mal di gola, respiro affannoso. Nei casi non complicati, i sintomi si risolvono spontaneamente entro una settimana dall’esordio.
L’influenza si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie, in maniera: diretta (tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata) indiretta (dispersione delle goccioline e secrezioni su oggetti e superfici).

Per questa ragione è fortemente raccomandato di: evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa, lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti, evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura, aerare regolarmente le stanze di soggiorno.

Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni.In accordo con gli obiettivi della pianificazione sanitaria nazionale e con il perseguimento degli obiettivi specifici del programma di immunizzazione contro l’influenza, la vaccinazione viene offerta attivamente e gratuitamente ai soggetti che per le loro condizioni personali corrano un maggior rischio di andare incontro a complicanze nel caso contraggano l’influenza.In particolare i soggetti di età pari o superiore a 65 anni  Ai miei coetanei quindi, incoscienti e capatosta un consiglio fraterno: faciteve u vaccine ka dopo i 65 anni è pure aggratis accussì no rumpite u cazze alle mugghiere vostre e a ce vaddà suppurtà!!!

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