Troppi piccioni in giro…

Sarà capitato anche a voi…

zum zum zum era la sigla di una Canzonissima del 1968 in cui Mina raccontava di aver una musica in testa. A voi sarà capitato d’aver dell’altro in testa andando a riprendere la vostra automobile ricoperta d’escrementi. Maledetti piccioni: cacano senza ritegno da per tutto e sono tanti.

Sarà certamente capitato a Giuseppe Carrieri, consiglere comunale di Bari, che avrebbe voluto volentieri metterci un tappo per impedire lo sconcio avvilente. Ma tappi di quella misura è difficile trovarne e sarebbe stato davvero impegnativo applicarlo a tutti quei piccioni merdaioli. Ha pensato bene allora il nostro di andare all’origine del problema: ridurre drasticamente il numero dei piccioni. Evirare i maschi sarebbe stato altrettanto impegnativo. Meglio inibirne il testosterone alla vista delle piccioncelle somministrando un mangime che ne  inibisce la capacità riproduttiva. E’ l’iniziativa adottata da oggi a Bari in piazza Garibaldi dal consigliere comunale di ‘Impegno civile per Bari’. Insieme ai tecnici della società specializzata Acme di Reggio Emilia, spiega in una nota Carrieri, è iniziata la somministrazione dello speciale mangime, da tempo in commercio, che continuerà sino ad ottobre, perché proprio nel periodo maggio-ottobre avviene la riproduzione di questi volatili. Ha inteso invertire la tradizione secondo la quale in Puglia si usa dire “se la ciola pisca il letto il culo prende le botte”

Pare che i piccioni indispettiti dalla non gradita impotenza abbiano reagito male all’iniziativa del Comune protestando con la Regione: “non ci resta che cacare” è stata la loro comprensibile reazione alzandosi in volo verso via Capruzzi.

Le piccioncelle libere da ogni vincolo si strarebbero organizzando: a Bari ormai i maschi scarseggiano. Chi sa che a Taranto si riescano a fare meno chiacchiere e più fatti…

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