Traslocare…

Ci sarà una ingiunzione di sfratto? Credo di no. Non ci sarà. Ma sarà un letale logorio.

Certamente stiamo assistendo ad un confronto totale.

Il Partito Democratico celebra il suo congresso sotto l’occhio delle telecamere. Gli elettori sono chiamati a decidere domenica 30 con il proprio voto chi sarà il segretario. Lo scontro è duro e senza esclusione di colpi. Sembra presentarsi come il partito paese che con il suo congresso decide i destini di una nazione. E’ un errore. Il paese è altro ancora e voler essere talmente presuntuosi da ritenersi tutto ed il contrario di tutto potrebbe riservare brutte sorprese soprattutto se i suoi leader impegnati nella “vendita” concorrenziale del proprio prodotto ignorano quale siano i tempi d’attesa per una radiografia. E’ persino ridicolo, se non drammatico, che non lo sappia il Governatore della Puglia, assessore alla sanità, che ha appena subito un “incidente”…

In questi giorni tutti o quasi hanno cercato di riconoscersi in “En Marche”, Association pour le renouvellement de la vie politique. il rifiuto di ogni forma di conservatorismo, un’adesione al progressismo, l’attaccamento all’Unione Europea, l’adattamento dell’economia della Francia alla mondializzazione e l’impegno a moralizzare e modernizzare la vita politica. Credo anche che molti hanno voluto riconoscersi nel “successo” più che nella sostanza della scelta.

AI di là delle Alpi l’evoluzione politica s’allontana dall’organizzazione classica del consenso. Il coraggio di Macron vince sulle estenuanti quanto incomprensibili mediazioni. Il “cambio casa-cambio vita” convince gli elettori francesi presentandosi come la cura per contrastare il cancro del populismo nazionalista antieuropeo. I nostri “separati in casa” non sono convincenti. L’invito di Matteo Renzi a “deporre le armi”  dopo gli esiti congressuali, riceve il diniego di Emiliano che promette una guerra infinita di delegittimazione dell’avversario. Quella di Orlando sembra invece un : “c’ero si, ma non ero d’accordo”…

Avversari: confrontarsi, dissentire, configgere, è normale. Ma credo  che ci sia un momento in cui si debba prendere atto che la convivenza non abbia più i requisiti minimi della praticabilità, dell’igiene! Macron ha avuto il coraggio di traslocare ed ha vinto…

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