The Day After Tomorrow

Non abbiate timore: l’alba del giorno dopo non porterà la catastrofe. Chi più, chi meno, ne sono tutti consapevoli. Fingono di crederci ma tutto procederà secondo le previsioni. E il “veterano” non perde occasione per smarcarsi dal “tombinodighisa”.

Si dice contrario al ritorno della leva obbligatoria proposta e alla chiusura delle moschee:  “Salvini ogni tanto è pirotecnico, non possiamo chiudere le moschee”. Intanto ribadisce che in caso di mancata maggioranza dopo le elezioni si dovrebbe tornare al voto, ma… Decide il Capo dello Stato! Non avremmo altra scelta che mandare avanti questo governo e andare al voto con questo governo, magari facendo una legge elettorale migliore anche se non so se ci si sarebbe una maggioranza per cambiarla…

Poi prova a fingere di credere ancora ai sondaggi farlocchi: avremo una maggioranza di centrodestra e non avrebbe senso che il Capo dello Stato desse l’incarico ad un altro esterno.

Saremo il primo partito della coalizione e Tajani sarà il premier. Almeno fino al quattro di marzo, poi dal cinque è tutta un’altra storia…

“Renzi un merito lo ha avuto ed e’ quello di aver eliminato i comunisti”…  e quindi se non dovessimo vincere è per colpa dei comunisti che non ci sono più…

Dalema e Bersani facevano  di tutto per farci vincere, loro vorrebbero farci vincere ancora, ma questa volta sarà molto difficile…

Ovviamente come ogni buon disaster-movie  che si rispetti, il pedale dell’esagerazione è premuto costantemente, ma tutto sembra confermare la previsione più ovvia: Nella vita tre cose sono importanti. La prima è essere gentili. La seconda è essere gentili. e la terza è essere gentiloni…

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