Storie di uccelli, passere, mandinghi e polemiche sui campi nudisti  

 

Ho letto su Lamalalingua il pezzo di Alfredo Venturini che riporta la presa di posizione degli ambientalisti contro il campo di nudisti a Campomarino con tutto il casino che ne è conseguito. Intanto la contraddizione è stridente. La LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) nota e storica organizzazione ambientalista e protezionista dovrebbe schierarsi a favore e non contro. E poi come dice Alfredo ambientalismo e naturismo dovrebbero andare a braccetto. E invece pare che non sia così. Mah! Così va il mondo. Io sono andato a curiosare nei paraggi del campo per capire il perché di tanto inspiegabile odio ed ho incontrato un noto ambientalista. L’ho trovato incazzato come una iena contro i nudisti e gli ho chiesto il perché di tanto livore. Caro signore mi ha risposto, lei deve sapere che io sono a favore della tutela dell’ambiente e quindi anche dei naturisti. L’altro giorno sono andato al botteghino del campo perchè volevo fare il bagno come mi ha fatto mammà. Ho pagato regolarmente il biglietto, 200 euro, e sono entrato. Non le dico. Uno spettacolo. Donne bellissime e…nude. Mi sembrava il Paradiso terrestre con tante Eva in cerca del proprio Adamo. Io sulle prime mi sono controllato ma poi sa com’è la carne è carne e davanti a quel ben di Dio il mio lui alla vista di una biondona con i capelli lunghi e le misure perfette ha cominciato ad impennarsi. Ad un certo punto la mia Eva mi guarda e con voce ammiccante mi dice “Mio Adamo ho capito dall’impennata che io sono l’oggetto del tuo desiderio quindi sono tutta tua. Qui tra noi nudisti si usa così”. Non credevo ai miei occhi e alle mie orecchie. Mi ha condotto dietro un separè ed abbiamo consumato. Dopo circa una mezz’ora il mio periscopio inquadra una bruna da sballo che Monica Bellucci al confronto sembra Rosi Bindi e comincia a nzippare le recchie. Stessa scena. La brunazza mi raggiunge “Mio Adamo, vieni sono la tua Eva. Sono tutta tua. Tra noi nudisti si usa così”. Raggiungere il separè e consumare fu tutt’uno. Stessa scena si ripete con una rossa dai capelli fluenti alla Rita Hayworth. Anch’essa ”Mio Adamo. Sono la tua Eva. Finalmente sei arrivato!”. “Mengh! mi sono detto. Io faccio il nudista a vita”. Mentre stavo per puntare un’altra biondazza mi cadono per terra gli occhiali. Mi piego a 90 gradi per raccoglierli. Immantinente mi si presenta un Mandingo alto un metro e 90 con relativo manganello adeguato alla stazza e con fare lascivo mi apostrofa “Mia Eva finalmente sei giunta. Quanto ti ho aspettato! Dai tuoi 90 gradi ho capito cosa cercavi e cosa ti piace. Vieni con me e vedrai le stelle del Paradiso. Guarda il mio batacchio. Ne sarai ampiamente soddisfatto.” In effetti nel separè ho visto non solo le stelle del Paradiso ma tutto intero il firmamento. Maledetto Mandingo, maledetti gli occhiali che cadono, maledetto separè, maledetto campo di nudisti! No il campo dei nudisti proprio non mi piace! A me l’uccello mi si inalbera una volta all’anno ma gli occhiali mi cadono almeno tre volte al giorno!!!” Avete capito ora il perché di tutto questo casino che gli ambientalisti hanno creato intorno al campo dei nudisti a Campomarino?

                                                                                  

 

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