Sottrarsi all’ansia del “vengo anch’io”

Non mi sono risparmiata. Come sempre. Quando gli amici mi chiesero di dare una mano decisi di dare il mio modesto contributo. Ha prevalso l’incondizionato amore per la mia città e la mia voglia di stare fra la gente. Ho deciso di farlo tentando di declinare il mio “futuro prossimo” e l’ho fatto con grande entusiasmo, con Piero Bitetti prima e, altrettanto convintamente, con Rinaldo Melucci dopo l’apparentamento. La legge vuole e stabilisce che solo la lista che supera lo sbarramento del 3% possa farlo. Pertanto questa facoltà è stata attribuita alla lista “Bene Comune” ma condivisa  attivamente dalle altre liste che al primo turno hanno sostenuto Bitetti.

Lo abbiamo fatto condividendo una scelta ma soprattutto un progetto politico che ci ha resi determinanti nell’elezione del sindaco Melucci.

Oggi siamo ancora più convinti di quella scelta e che quel progetto debba continuare a svilupparsi fra la gente che ci ha creduto ed altri che vorranno aggiungersi a noi per il “bene comune”.

L’assetto che l’Amministrazione guidata da Rinaldo Melucci saprà darsi anche attraverso la Giunta costituirà il primo banco di prova se, come siamo certi, il Sindaco sottraendosi ad ogni ansia del “vengo anch’io”  vorrà alzare il profilo amministrativo di una città che può e deve risorgere.

Non mancheremo di dare il nostro contributo, vigile, attento, collaborativo e costruttivo.

Alessia Gravina.

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