Roma: frigidaire connection

il-frigo

(di Mario Guadagnolo)

Grande scoop de Lamalalingua. Grazie ai fotografi sguinzagliati da Lamalalingua per le vie di Roma identificati gli autori del complotto del frigidaire. Smascherati gli autori dei depositi abusivi di frigoriferi per le vie di Roma. La scoperta è sensazionale  e solo Lamalalingua è in grado di documentarla. Come è noto da qualche giorno le strade di Roma sono invase da frigoriferi e lavatrici depositati abusivamente. Essi sono diventati dimora di topi che scorazzano tra freezer e cestelli delle lavatrici facendosi scorpacciate di resti di bucatini all’amatriciana e code alla vaccinara. Uno sconcio che ovviamente i cittadini di Roma hanno stigmatizzato e su cui hanno fatto le loro legittime rimostranze al sindaco Raggi. Al Comune è scattato subito l’allarme frigoriferi e la Raggi ha sguinzagliato i suoi vigili perle vie della città alla ricerca dei responsabili. In effetti vigili urbani non hanno potuto fare altro che constatare il disastro di cumuli di frigoriferi che danno della città un quadro indecoroso. La Raggi nell’intervallo fra la ricerca di un assessore e quella di un capo di gabinetto si è posta il problema e subito si è messa in contatto con il direttorio dei 5 stelle. Grillo vaffa tra un vaffanculo e un altro, Giggino fuoricorso nullafacente durante una pausa del suo non fare un cazzo, Alessandro Diballista tra una cazzata e l’altra e Lady Taverna mezzolitro tra uno sprazzo di lucidità e un bicchiere di Lambrusco rosso hanno analizzato la questione ed alla fine hanno emesso il verdetto. Gomblotto! Gomblotto! Il Comune di Roma è oggetto di un gomblotto teso a screditare la giunta Raggi e il Movimento cinque stelle perché fa paura ai poteri forti. Questa invasione di frigoriferi e lavatrici è stata organizzata dai poteri forti. Si tratta di un complotto giudaico massonico plutocratico contro la Raggi nel quale hanno lo zampino la Cia, il KGB e kakamucazze, il Sisde, la Sisal (ma che c’entra la Sisal? C’entra, c’entra pure la Sisal!), la Securitate, l’FBI, la Gestapo, l’Ovra, Licio Gelli, Giulio Andreotti e Marc Poll. Questi poteri forti hanno assoldato squadracce di complottisti che nottetempo con carriole e tre ruote hanno riversato sulle strade della capitale montagne di frigoriferi e lavatrici per far fare una figura di merda alla Raggi. Noi de Lamalalingua che oltre ad essere malelingue siamo anche malpensanti non abbiamo creduto alla storia del gomblotto giudaico massonico ed abbiamo sguinzagliato nottetempo i nostri fotografi per vedere cosa succedeva ed abbiamo fatto una scoperta che ha dell’incredibile e del sensazionale. Il nostro fotografo si è appostato per tutta la notte dietro un cassonetto della Garbatella e mentre si mangiava un tramezzino e si faceva una birra ha visto venire avanti furtivamente una figura vestita di bianco accompagnato da due seminaristi che portava sulle spalle un frigorifero. Dopo essersi guardato intorno e dopo essersi assicurato che nei pressi non c’era nessuno questa persona ha scaraventato per strada un frigorifero. Il fotografo è rimasto sbalordito e non ha creduto ai suoi occhi. Incredibile!!! Era Papa Francesco in persona che con un frigorifero sulle spalle lo stava gettando per strada. Un attimo. Terminata l’operazione Papa Francesco ha girato i tacchi e insieme ai seminaristi si è dileguato salendo sull’auto pontificia. Fortunatamente il fotografo ha avuto la prontezza di riflessi di scattare una fotografia proprio mentre Papa Francesco depositava il frigorifero per strada avendo così un documento di ciò che aveva visto. E meno male perché nessuno gli avrebbe creduto. Infatti se avesse raccontato la cosa in redazione lo avremmo preso a pernacchie e ritenuto il racconto frutto di mezzo litro di vino dei castelli. Però in effetti era tutto vero. La foto che pubblichiamo facendo uno scoop per i nostri lettori è eccezionale. Però cazzo la Raggi e Grillo avevano ragione che si trattava di un gomblotto. Solo che nell’elenco di poteri forti che hanno organizzato la frigidaire connection dopo i poteri forti, la Cia, il KGB kakamukazze, la Gestapo, l’FBI, il Sisde, Licio Gelli, Andreotti e Marc Poll aveva trascurato il Vaticano. In effetti chi mai avrebbe potuto pensare che Papa Francesco in persona avrebbe scaricato il proprio frigorifero vicino a un cassonetto della Garbatella.

     

FacebookTwitterGoogle+

Lascia un commento