Riconversione, Bonifica e Cronoprogramma(!?)

“L’ilva è una realtà che deve continuare a dare posti di lavoro e ne deve dare più di quelli che sta dando. E’ per questo che noi crediamo in un piano di riconversione industriale e di bonifiche.Il vero tema è che se continua così continuerà sempre a darne di meno e a ricattare le persone tra salute e lavoro che è una cosa che noi non vogliamo continuare a fare…Conversione e Bonifiche per dare posti di lavoro questo è il nostro piano. Come si attua? Chiede Michele Tursi al candidato premier. Semplice quanto lapidaria la risposta: con un cronoprogramma(!?)”

E’ la risposta che la “iena” de La Ringhiera, il bravo Michele Tursi è riuscito a strappare al candidato premier Luigi Di Maio. E’ il problema che sta a cuore ai nostri concittadini. Come intende risolvere il M5S ed il suo premier Luigi Di Maio  il conflitto delle priorità tarantine  fra salute  e lavoro.  Di Maio non tentenna: serve un Cronoprogramma(!?) Da quel momento Michele si è messo “alla caccia” di questo misterioso oggetto risolutore di tutte le nostre angosce. Convinto che il candidato premier lo tirasse fuori dal cilindro sul palco dell’Orfeo, è rimasto deluso ed ha pensato che la rissa dei giornalisti avesse costretto il candidato premier a  custodirlo al sicuro nel  furgone che lo porta in giro nel suo tour elettorale. Niente! Del cronoprogramma(!?) non c’è traccia. Dovremo aspettare il 5 marzo per conoscerlo. Se gli elettori faranno del M5S il primo partito, quello più votato, è possibile ma improbabile che Mattarella si decida a dargli l’incarico per formare il nuovo governo. Di Maio dovrà provare a diventare premier e  tirare fuori il suo Cronoprogramma(!?) . Ma se così non fosse, il M5S preferirebbe tornare al voto. Ai tarantini non resta che avere fiducia nel M5S ed aspettare che governi.  Nell’attesa potremmo provare a ritrovare il povero Michele a cui teniamo molto. Pare che anche di lui si siano perse le tracce da quando si è messo in testa di trovare questo cazzodicronoprogramma…

Kamang

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