Ngè stè penze Miliane…

“U biò mo azzittete e famme capì!” Il tono è talmente perentorio che non consente esitazioni. Mbà Cosimino approfittando della momentanea assenza del suo mentore, al secolo, “u professò”, vuole che gli sveli l’arcano. Io ci provo ma sarà dura…

Mbà Cosimino- st’honne a dicene ka ngè penze Miliane a metterve tutte aunite e d’accorde. U face jdde u merachele a SanCatavete?

Io- Certamente lui ci prova. Anche se la sua specialità è quella di portare i voti fascisti a sinistra. In questo credo sia davvero unico.

Mbà Cosimino- Quidde ve decenne ka ve porte tutte ku Renzi jndre u Pd

Io- non mi pare che lui sia il più idoneo ad indicarci la strada.

Mbà Cosimino- Cu Biaggine ha riuscite però.

Io- Hei Memì: nò me fà perdere tiempe! Parlame de cose serie e lasse perdere le studecarie!

Mbà Cosimino- vebbè no te fa bbrutte. Addà le rizze so avacande!  E de  Liviane e Capriule ce me dice?

Io- è noto che Liviano “se lo porta a passeggio”…ma con i suoi elettori la vedo dura. Con Dante è impossibile!

Mbà Cosimino- proprie tu ka è sempe ditte ka: “in politiche niente è impossibile!”

Io- Dante è persona seria e competente. Ci rimetterebbe la faccia. Lui alla sua ci tiene. In questi giorni ha detto che: “Il nostro programma politico si pone in discontinuità con i metodi di governo degli ultimi anni, fondati su persone sole al comando; spesso dispotiche quando non isteriche”

Mbà Cosimino- mestre ha fatte a fotografie de Miliane, a tene qu jdde…

Io- Hai ragione, ma in questo caso si riferiva a Stefano e comunque anche loro avevano chiesto le primarie del centro sinistra e di fronte al rifiuto hanno scelto di dirsi  “liberi da vincoli di partito e da consorterie di ogni tipo”. Ripeto: il passo indietro ora  sollecitato da Michele Emiliano significherebbe rimetterci la faccia e i loro elettori!

Mbà Cosimino- e uagnone? Pierine stè penze de turnà a casa soia jndre u Pd?

Io- E’ proprio questo il punto caro Mimino mio: Bitetti si ritira a casa ogni sera da sua moglie e dal figlio e conoscendolo è abituato a guardarli negli occhi senza vergogna! Non si lascia portare a spasso “da chi pensa di cavarsela con il tatticismo spicciolo e i giochi di bottega”. Lo deve a chi ha scelto di sostenerlo.

Mbà Cosimino- Tu si nu “chiauche partiggiane” e u sapene pure le petre, ma senze u Pd de Pelille e Vico addò avita scè?

Io- Aqqua te stè spettave: senza il Pd di Pelillo e Vico è meglio! Siamo riusciti ad unire  vasti settori della società  tarantina. A costruire un grande movimento civile. Per il momento ben sette liste sostenute da qualificati ambienti del mondo della cultura, dell’università, delle professioni,  dell’impresa, all’associazionismo laico, cattolico e soprattutto dai giovani motivati e protagonisti di un processo di rinascita civile che è partito e che non riusciranno a fermare. Concorre per vincere e governare Taranto con l’ESPERIENZA GIOVANE.

Mbà Cosimino- Mo me stè futte u bbiò: le uagnune esperienza accome dice tu nonne tenene e le marpiune come a vuie le futtene…

Io- E qui ti sbagli amico mio. I vecchi marpioni come me e te, se hanno il buon senso e la saggezza, di fare un passo indietro e di mettere la loro esperienza al servizio della propria città attraverso l’entusiasmo e la genuinità dei giovani, possono riuscire a sconfiggere il qualunquismo e soprattutto lo scetticismo di chi non vede concretezza e si lascia parlare alla pancia. E’ ovvio che questa strada ci divide da chi si ostina a non capirlo come Pelillo e Vico.

Mbà Cosimino- e accusì addo sciate, addò arrevate?

Io- arriviamo al ballottaggio, vincendo le “primarie del primo turno” che loro non hanno voluto, ma che faranno gli elettori. Sanno bene che non c’è storia…

Mbà Cosimino- E pè fà tutta sta bella storie ka me stè quente vuvenesciate ku Martine Tamburrane?

Io- Questa è un’altra storia caro Mimino mio. Anzi è una leggenda! Sono altri che stanno con Martino Tamburrano: alcuni ci stanno e fingono di non esserci mettendo avanti il nuovo che avanza, la discontinuità, la legalità. Altri ci stanno davvero ma non si mostrano: come u scurzone sott a petre…

Mbà Cosimino- azz e ci è u scurzone sott a petre? Mò ne là dicere…

Io- non è uno solo. Devi avere pazienza. La campagna elettorale è lunga e avremo modo di raccontarla a te e agli amici de La Malalingua…

Kamang (pseudonimo dell’autore del testo)

FacebookTwitterGoogle+

Lascia un commento