Il “Monte” e le banche saranno al centro della campagna elettorale.

Mister congiuntivo, il leader del M5s, a Pomigliano dovrà misurarsi con  Annalisa Allocca, scienziata di 33 anni, che collabora con il team di fisici che a ottobre ha ottenuto il nobel per la Fisica per l’osservazione delle onde gravitazionali, candidata per i Democratici.

Il termine per presentare candidature nei collegi uninominali e listini proporzionali scade lunedì e la tensione è alle stelle.  Tutti aspirano ai collegi migliori. La tensione è forte. I parlamentari Dem uscenti verranno candidati in un collegio uninominale, ma non tutti avranno il paracadute del proporzionale. Al Sud è il panico, perché pochi sono gli uninominali con chance di vittoria. La Boschi sarà a Trento contro la Biancofiore, Delrio a Reggio Emilia, Orlando a La Spezia, Franceschini a Ferrara, Pinotti a Genova, Fedeli a Piombino, per alcuni non sicuri  è previsto  il  “recupero” proporzionale. Non altrettanto sarà per i “peones” uscenti che mostrano segni di preoccupazione e insofferenza.

In Calabria  Nico Stumpo candidato in entrambi i listini proporzionali ha provocato forti reazioni fra i Liberi e Uguali come la candidatura in Sardegna di Claudio Grassi che viene da Reggio Emilia. In Sicilia il coordinamento regionale di Mdp  in una nota parla di “radicale dissenso” sulle liste, e minaccia “immediate iniziative”.

A Roma al primo collegio Fassina rinuncia a correre contro Gentiloni.  Errani invece corre a Bologna contro Casini. Nel proporzionale si contenderanno i voti Bersani per Leu e Fassino per il Pd, che sarà presente anche a Torino in un uninominale.

A Messina contro mister preferenza del centrodestra Genovese, il Pd dovrebbe contrapporre Pietro Navarra, il giovane rettore (49 anni) dell’Università.

A Napoli il medico Dem Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo ucciso dalla Camorra, dovrebbe affrontare Guglielmo Epifani nel proporzionale.

In Forza Italia i collegi buoni del Nord vanno divisi con la Lega e quelli del Sud con Fdi e Noi con l’Italia: Carfagna a Salerno, De Girolamo a Benevento, Gelmini in Lombardia, Giammanco a Palermo, Prestigiacomo a Siracusa. Polverini sarà a Roma ma senza il paracadute del proporzionale e così altri, per far spazio ad alcuni nomi nuovi. Grande dolore ha suscitato in Corea l’esclusione di Antonio Razzi…

La Lega non rinuncia alla sua posizione antieuropeista e annuncia la candidatura di Alberto Bagnai, economista “no euro”. L’altro economista Claudio Borghi, sfiderà Piercarlo Padoan a Siena. il “Monte” e le banche saranno al centro della campagna elettorale. E’ questo uno dei duelli che si cominciano a delineare.

A Benevento,al Senato, dovrebbe correre in quota “quarta gamba” Sandra Lonardo Mastella. I due Cesàro, padre e figlio, in Campania, uno al Senato e l’altro alla Camera.

Restano ancora poche ore ed è presumibile che tutto si deciderà sul filo di lana per evitare che rancori e delusioni inducano a volare verso altri lidi…

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