Money on the counter and…

Ci sarà un tavolo negoziale dedicato all’Ilva di Taranto con all’ordine del giorno quanto richiesto dal Sindaco Rinaldo Melucci, al ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda.

E’ quanto emerso dall’incontro di oggi fra Calenda e Melucci nel comune di Taranto.

“All’ordine del giorno del Tavolo per Taranto ci sarà anche la valutazione del danno sanitario, oltre all’analisi del Dpcm, e dei suoi eventuali miglioramenti e il cronoprogramma per la copertura dei parchi minerali. Sapete che ho dato disposizione all’amministrazione straordinaria dell’Ilva di partire comunque, prima ancora che si completi il processo di trasferimento degli asset”. Carlo Calenda lo ha assicurato dopo aver incontrato a Taranto nel sede Istituzionale della Città  il Sindaco Rinaldo Melucci. “Si parlerà – ha specificato – dello sviluppo del fondo sociale per Taranto, che prevede 30 milioni di euro a sostegno in particolare dei giovani; del Centro di ricerca che Mittal vuole sviluppare qui, investendo per farlo diventare centro di eccellenza anche per le tecnologie di carbon free; del miliardo e 80 milioni di euro di bonifiche che l’amministrazione straordinaria impiegherà, oltre al miliardo e duecento che investirà Mittal sulla parte ambientale e dei provvedimenti a favore dell’indotto”. Parallelamente “può ripartire  la vertenza sindacale. Per la convocazione del Tavolo per Taranto sentirò il sindaco e il governatore e poi indicheremo la data”.

Melucci ha preteso rispetto per la sua terra e comincia ad ottenerlo. Tuttavia coglie l’occasione per  marcare  la distinzione del ruolo del Sindaco di Taranto dal Governatore della Puglia. Ma il rispetto si misura anche attraverso le certezze per riscattare la dignità di una città umiliata. Per la convocazione del Tavolo per Taranto sentirò il sindaco e il governatore e poi indicheremo la data” ha assicurato il Ministro Calenda. Al ricevimento della formale convocazione con l’ordine del giorno condiviso, il Sindaco sarà disponibile al ritiro del ricorso al Tar. Per dirla con l’espressione più popolare della sacerdotessa tarantina che seppe offrire ai tanti stranieri una visione assai accogliente della nostra città: money on the counter and…

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Un pensiero su “Money on the counter and…

  1. Sembra vada tutto bene madama la marchesa, ma…
    … quando si comincerà a parlare seriamente di “limitazione” dell’inquinamento? Tutto il problema sembra sia incentrato sulla copertura dei parchi primari e la cokeria? E l’agglomerato? E i nastri trasportatori? E le emissioni fuggitive? E lo slopping? E l’amianto? E la falda? E gli scarichi delle acque piovane?

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