Liberi tutti…

“Farò da angelo custode a te ed alla tua creatura che nascerà”…

“Ti raccomando di non lasciarti andare, comincia a pensare anche al nome”…

“Tu piccolo Peppino che neanche ti occonosciuto ma ti terrò sempre nel mio cuore come tutti”…

“A te, Nadina, ricordo i nostri tre figli e che stai per diventare di nuovo mamma. Sii forte come sempre lo sei stata. Ricorda che nulla al mondo è superiore al nostro amore e nessuna forza umana, capisci, potrà mai distruggerlo”…

“Cara Angiolina ti prego di fare di tutto per portare alla luce il mio Bimbo, se è un maschio ci metterai Nome Angiolino, se è una Bimba Rosina”…

“Io l’immagino il tuo lieto visino sorridente. Aspettavo la tua nascita con gioia grandissima, ma la mia grande scontentezza sta nel fatto che la fatalità non mi ha permesso ch’io ti vedessi solo con la mia fantasia. Non ho potuto darti nemmeno un bacino sulla tua fresca guancetta”…

“Massimiliano deve nascere sì tesoro mio caro ora ci deve essere prima lui di me. Dal cielo cercherò di fare il possibile affinché egli ti sia sempre affezionato e che ogni azione la faccia per il tuo bene e per la tua consolazione. Ricordagli di me, il mio amore e le mie premure i progetti che già avevo fatto per la sua adolescenza; per i suoi studi, per la vita intera. In questo ultimo giorno di vita me lo sono immaginato nascere e crescere, roseo e paffutello proprio come Tu ed il suo papà lo hanno desiderato. Sì, dovrà essere tanto buono e tanto caro con Te e con i nonni non potrà che certamente vivere nella completa serenità, in un immenso amore e continuare con Te l’indissolubile binomio Nino-Mene. Ti lascio completamente libera di scegliere la tua vita futura solo non dimenticare mai”…

Nacque femmina e lei la chiamò Massimiliana. Ha vissuto ricordando con affetto e riconoscenza il genitore che non conobbe: “Ecco, sessant’anni dopo posso esprimere tutta la mia gratitudine a questo ‘papà’ che, giorno dopo giorno, mi ha accompagnato nella mia vita, mi ha protetta, ha mantenuto tutte le promesse fatte nei miei riguardi. E la violenza degli uomini non è riuscita a togliere nulla all’amore tenero di un padre verso sua figlia” . Non è un caso isolato. Nasceranno orfani di padre tanti figli della Resistenza. Oggi sono nonni che hanno conosciuto i propri figli e nipoti e mai hanno dimenticato i loro genitori che non li conobbero e grazie ai quali oggi siamo liberi tutti…

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