Le viecchie hann’a mure’!

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Il vecchietto che non vota 5 stelle dove lo metto??!! Niente paura. Zyklon B e di vecchietti rincoglioniti non ne vedrai più in giro neanche uno. 

“C’è un’età minima per votare….. per quella massima che si fa?!” La sedia ha cominciato a sobbalzare sotto il mio culo. Mi sono stropicciato gli occhi. Leggo meglio, mi soffermo sul nome e sobbalzo ancora più violentemente sulla sedia. No non è un ragazzo di passaggio a dire questa cazzata ma Nicola Virzì, meglio conosciuto come Nik il Nero, Videomaker e attuale responsabile comunicazione del Movimento 5 Stelle a Palazzo Madama. Cazzo mi son detto allora è vero. Sostanzialmente Nik dice “La legge stabilisce che al di sotto dei diciotto anni non si può votare perché non si è abbastanza maturi per esprimere un voto. Per votare quindi c’è un’età minima e per quanto riguarda l’età massima? Bisognerebbe approvare una legge che limiti ai sessanta anni l’esercizio del voto perché gli ultrasessantenni sono rincoglioniti e a quell’età perdono la loro capacità di discernere”.  In effetti a ben guardare Nik non ha tutti i torti. Gli ultra sessantenni sono dei rincoglioniti che ormai si sono bevuti il cervello, non votano più per scelta ma per abitudine, fino a ieri si sono fatti infinocchiare dalle televisioni di Berlusconi che a furia di Beautiful e ruote della fortuna li ha fatti rincitrullire e oggi si fanno incantare dalle puttanate che va dicendo il cazzaro per cui non hanno diritto di esprimere un voto. Oltretutto non votano 5 stelle perché non amano le parolacce e i vaffanculo di Grillo ed hanno paura della rivoluzione. Sono zavorra inutile che bisognerebbe trovare il modo di togliersi davanti alle palle per non creare intoppi a chi come i 5 stelle vuole cambiare le cose. Oltretutto in termini di spesa i vecchietti sono un peso per la società e rappresentano l’1% de Pil. Il Pil c’entra sempre. Cetto Laqualunque nei comizi non urla “chiù Pil pi tutti?!”  No veramente Cetto dice “chiù pilu pi tutti” che forse è un’altra cosa. E allora come fare? Basta una legge? No non basta perché c’è la potentissima lobbie dei nonnetti che continuerebbe a rompere i coglioni per poter votare. Tranquilli. C’è un altro sistema sicuro e sperimentato che risolve il problema a monte. Il sistema Hoss dal nome dell’operatore ecologico-sanitario che ad Auschwitz inventò le camere a gas. Il dottor Rudolf Hoss nell’autunno del 1941 mise a punto una nuova tecnica per lo sterminio degli ebrei. Nel campo aveva trovato ingenti scorte di un gas a base di acido prussico, denominato Zyklon B, che serviva per disinfestare le baracche e le divise dei prigionieri dai parassiti. Lui pensò bene che avrebbe potuto servire anche per l’eliminazione dei prigionieri. Lo stesso si potrebbe fare con i vecchietti ultra sessantenni. Superati i sessanta anni i nonnetti potrebbero essere riuniti in un capannone e lì con il profumo dello Zyclon B passare dolcemente a miglior vita. Ci sarebbe un risparmio per le casse dello stato pari ad una finanziaria. Pensate che risparmio nella sanità, nelle pensioni, nell’assistenza agli anziani totalmente inutile tanto hann’a murè! E soprattutto pensate al vantaggio di togliersi davanti ai coglioni persone che non votano 5 stelle. Occorre adesso che Nik il Nero comunichi l’idea a Giggino Di Maio nullafacente fuoricorso, ad Alessandro Diballista sparapalle e Lady Paola Taverna “mezzolitro di fiasco d’er vino de li castelli”per approntare un disegno di legge in tal senso ma forse è meglio un decreto legge che avrebbe effetto prima del 4 dicembre.

 anni 70 circa

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