L’azzardo…

  • Non abbiamo altro interlocutore che la città. Rinaldo Melucci rivendica la responsabilità della scelta. L’aveva detto: ” non aspettatevi da me il manuale Cencelli” ed è stato di parola. “Sento tutti ma decido io che intendo garantire l’alto profilo della giunta. Il tempo saprà giudicare e non ce né vorrà molto per capirlo. Ma prima dovremo attendere le ” reazioni” ammesso che ce ne saranno. La maggioranza sarà chiamata subito a misurarsi in consiglio per l’elezione del presidente. Sarà il sindaco a decidere? Sarà il PD? Saranno i papabili? Chi entra Papa in conclave rischia dl uscirne Cardinale. Franco Sebastio piu’ o meno consapevolmente teme la fumata nera. Nel PD più di qualcuno “a titolo personale” cerca  consensi per tentare una sorpresa approfittando di quanti dichiarano di aver preso strade diverse. “Decideremo di volta in volta” è la parola d’ordine fra i delusi. “Sei li ha è decisi lui, vediamo se è capace di decidere pure il resto…  che sia curiosità o una minacciosa promessa lo capiremo nei prossimi giorni e capiremo anche quanto sia credibile. Per il momento Rinaldo ha fatto tesoro del consiglio di Ezio: l’unica continuità che non devi temere sono le minacce. Parlano, parlano ma poi votano tutto pur di non tornare a casa. Se la squadra non dovesse funzionare sarà l’allenatore a pagare il prezzo più alto. Per il momento il mister non gode di molta fiducia fra i tifosi ma lui sembra voler tentare l’azzardo. Chi ha preferito non farsi coinvolgere nell’organigramma aspetta di potersi misurare sui contenuti…
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