L’antagonismo

A Melendugno lo Stato sta contrastando con la forza i cittadini che protestano contro la realizzazione del gasdotto Tap  presidiando il cancello d’ingresso del cantiere. Gli agenti allontanano i manifestanti portandoli via dall’ingresso del cantiere, tra le proteste degli altri manifestanti.

Il sindaco di Melendugno, Marco Potì, stava rilasciando un’intervista ad una tv locale quando è stato invitato da funzionari di polizia ad allontanarsi per consentire il transito di camion. C’è stato uno scontro verbale tra sindaco e polizia, quindi gli agenti hanno circondato sindaco e alcuni manifestanti spingendoli fuori dall’area del cantiere.

I sindaci vanno rispettati. Sempre! Sono la prima espressione rappresentativa delle Istituzioni. Il popolo parla sempre attraverso di loro. Io solidarizzo con i sindaci che stanno sulla “frontiera”, fra la Gente, per rappresentarne anche la protesta quando è necessario. Se così non fosse sarebbe il caos.

Malsopporto gli “arruffapopolo”, i demagoghi, quelli abituati a sollevare il polverone per nascondersi fra le nuvole.

“Utilizzando il massiccio spiegamento di forze che è stato predisposto, il Governo dà la misura della sua incapacità di ascoltare e elaborare politicamente le richieste di una regione intera che ha nel suo programma di governo, elaborato dal basso e votato da centinaia di migliaia di pugliesi, lo spostamento dell’approdo Tap in altra area”.

Michele Emiliano a furia d’imitare Grillo e Crozza  è confuso fra i due comici genovesi. Recita il ruolo dell’antagonista. Si dice uomo di legge, ma spesso la legge è la sua. Come la maggior parte dei PM s’innamora del fumus persecutionis, dell’indizio che diventa  “dottrina”. Quest’uomo è pericoloso.  Persegue il tentativo di trascinare un intera regione nella sua contesa contro il Pd, contro Renzi, Gentiloni. Contro il Governo.  Gli altri sono “i signori delle tessere”. Lui è diverso. E’ il migliore! Gli altri sbagliano sempre, Lui non sbaglia mai: è innocente sempre a prescindere,e se ne avesse la possibilità “gli altri” li chiuderebbe tutti dentro al San Nicola…Che si sia montato la testa non hanno dubbi i pugliesi del Pd che ha contribuito a “gonfiarlo” che ora stanno sgonfiando nel congresso dei circoli. Da Bruno Vespa ieri, con il volto mesto dello sconfitto si è detto convinto: con lui, il Pd e l’Italia sarebbero diversi, migliori. Per ora a pagarne le conseguenze è la Puglia.

FacebookTwitterGoogle+

Lascia un commento