la madre degli idioti è sempre incinta

Ovviamente non ci riferiamo alla mamma di questo splendido piccolino che sta ciucciando il suo latte…

“Entro, aspetto il mio turno, e mentre sono allo sportello mio figlio si sveglia e inizia a lamentarsi. Pago e mi metto in un angolo per sfamarlo Come spesso accade nel mentre si sporca al che chiedo per cortesia di indicarmi il bagno”. La risposta, riferisce la donna, è brusca: le dicono “che non è un bar e che non posso cambiarlo in mezzo ai clienti”. “Alla fine siccome ero visibilmente scocciata e non mollavo…mi invita a mettermi dietro ad un cartellone”. Ma non è finita: “Mi dice che è vietato allattare al seno, ma alla richiesta di mostrarmi la legge non s’è più fatto vedere…”.

Pare che il direttore postale per giustificarsi abbia riferito  che “loro hanno anche l’obbligo di far mettere museruole ai cani e che non possono far appoggiare da nessuna parte, nemmeno alle persone anziane, il bastone se no incorrono in multe anche da 1.700 euro, che è vietato allattare al seno e che invece si può solo col biberon…

Poste Italiane si sono affrettate a chiarire con un comunicato ufficiale: “Non è affatto vietato allattare il proprio bambino all’interno degli uffici postali. La mamma ha allattato nella sala principale dell’ufficio postale e il personale si è reso disponibile a trovare la migliore soluzione affinché potesse prendersi cura del bambino con la dovuta privacy. Per quanto riguarda l’accesso ai servizi igienici, che sono disponibili per i dipendenti e dunque normalmente dietro ai banconi dell’accoglienza clienti, non è possibile accedere per il pubblico per evidenti ragioni di sicurezza”. Più che un chiarimento il comunicato rappresenta un autogol: uffici di servizio pubblico in cui donne e anziani attendono a volte per ore possono essere sprovvisti di toilette pubbliche?

Il Ministro Madia annuncia una direttiva per tutta la Pubblica Amministrazione: In alcun luogo dovrebbe essere vietato . Magari vietassero anche agli imbecilli di vietare sarebbe troppo bello…

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