Se la gente in carne ed ossa…

Information technology: è un mondo che cerco di conoscere senza mai oppormi pregiudizialmente all’evoluzione.

Donald Trump ha investito cinque milioni nel la consulenza di Cambridge Analytica per guardare nella testa degli elettori. Un database di 230 milioni di cittadini americani. Combinato con tecniche di microtargeting per una profilazione psicologica del target. I dati vengono raccolti online attraverso i social, vengono poi analizzati insieme ad altre informazioni per capire come rendere più efficace il messaggio politico.

Il mondo dei social vive in “bolle” con algoritmi in grado di tenerci al riparo da opinioni lontane dalle nostre. L’unico che ha previsto in tempi non sospetti la vittoria di Trump è Allan Lichtman, uno storico che insegna storia alla American University di Washington.

Assistiamo alla nascita di startup estremamente specializzate in grado di utilizzare tecniche informatiche innovative. Nel pianeta informatico esistono una trentina di questi soggetti, alcune in particolare rilevano il sentiment delle notizie per individuare gli argomenti più sensibili. In Italia le startup specializzate nei Big data applicate alla politica ce sono poche, fra le più interessanti Quorum che recentemente ha seguito la campagna elettorale del sindaco Sala.

Domenica 30 aprile 2 milioni circa di elettori si sono recati presso l i seggi elettorali allestiti dal Pd per esprimere la loro opinione. Per scegliere il segretario di quel partito a cui affidare la leadeship. Hanno compiuto una scelta. Lo hanno fatto in forma “tradizionale”, manuale con una scheda ed una matita indelebile, segnando una croce su un nome ed una lista. Sono stati registrati con la scheda elettorale ed il proprio documento d’identità. Per farlo hanno versato due euro.

Nessuno s’arroghi il diritto di sospettare che tutto ciò non rappresenti un sistema di partecipazione democratico alle scelte delle politica.

Soprattutto non pensi di poterlo fare impunemente chi interpone “complicazioni non trasparenti” nella fase di voto così come in quella di spoglio, sempre sospettabili di manipolazione perchè non facilmente controllabili.

E’ forte il sospetto che il sistema elettronico favorisca il broglio ostacolando il meccanismi di controllo.

“La raccolta dei dati ottenuti dai voti sono garantiti attraverso sistemi di sicurezza e verranno trattati dallo staff di Beppe Grillo che seguirà un processo rigoroso per impedire qualsiasi alterazione. Successivamente alle votazioni ogni utente potrà visualizzare i dati relativi alla propria circoscrizione. I votanti riceveranno conferma dei voti attribuiti ai candidati. Nel più breve tempo possibile verranno elaborati i dati per determinare la suddivisione tra deputati e senatori in funzione dei voti ricevuti nelle circoscrizioni”.

Il sistema manuale, sarà più impegnativo e laborioso, ma complica il meccanismo di broglio di dati e materiali che per essere contraffatti devono essere spostati e modificati fisicamente. Un dato fisico può essere controllato da chiunque sia intenzionato seriamente ad attuare un controllo: “un dato logico può essere controllato da pochissimi esperti e molto spesso neanche da loro se chi fa la contraffazione ha dei vantaggi logistici.” Comunque due milioni di elettori in carne ed ossa daranno qualche garanzia in più rispetto agli anonimi e modesti assertori della democrazia del clic?

E’ vero anche che  se a il Pd per le primarie avesse usato il voto elettronico, gli elettori del movimento cinque stelle avrebbero potuto comodamente e soprattutto anonimamente aderire all’appello di Michele Emiliano a votare per lui.  senza considerare poi che le milizie di Pippi Mellone avrebbero potuto premere con il dito della mano sinistra il pulsante e con il saluto romano della destra  acclamare il Governatore Pugliese senza che nessuno li riconoscesse come invece è avvenuto.

Perchè la democrazia sia ancora più credibile in molti ora si aspettano che il Pd sia conseguente e condanni quel broglio ed il suo principale artefice!

FacebookTwitterGoogle+

Lascia un commento