La Dieta Democratica

Nome ufficiale Istarski demokratski sabor/Dieta Democratica Istriana. E’ un partito politico croato nato nel 1990 per iniziativa di Ivan Pauletta, trovatosi in difficoltà organizzative e finanziarie del dissolvimento della ex-Jugoslavia e  del partito ex-comunista.

Matteo quindi non ha inventato nulla!

Perdere peso lentamente ma costantemente è la formula che ha adottato il suo Centro Benessere.  Grasso è l’ultimo. O quasi, vedremo. Ma la dieta continua inesorabile. E il Pd continua a perdere pezzi e forse peso. La rottamazione non è mai cessata. D’alema è stato il primo a contestare la cura rifiutandola obbiettivamente ha riconquistato la scena mettendosi alla testa degli oppositori antirenziani.  Aveva promesso una legge elettorale in poche settimane ed oggi che la legge c’è da del bugiardo a tutti ma l’unico ballon d’essai è lui che si appresta a ritirarsi  a Longwood House con ii pochi fedeli rimasti accanto all’ex imperatore anche nei giorni più bui. Tutti abituati a non farsi mancare nulla…

Bersani è ancora impegnato a smacchiare qualcosa. Non si è capito cosa ma qualcosa smacchierà. Speranza ci ha provato a far credere d’esistere ma è durato alcuni attimi “nun se l’è cagato nessuno”…  Il presidente Grasso ha deciso di scendere qualche fermata  prima del capolinea prima che qualcuno lo invitasse a scendere.

La Dieta Democratica  continua ad essere “aperta”  a tutti ma bisogna attenersi al menù altrimenti meglio rinunciare!

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