La Catalogna è diventata cicoriella…

Tutti temevano che forzasse  dichiarando l’indipendenza e così è stato. Il Presidente Puigdemont alle 19,41 ha proclamato la Repubblica catalana. Nulla d’imprevedibile ed imprevisto quanto sia stata invece la sospensione annunciata  a distanza di 57 secondi. Più che gli appelli pervenuti da tutto il mondo perché si evitasse un gesto “irreparabile”  credo che abbiano pesato le decisioni delle aziende che hanno spostato o si accingono a farlo, la loro sede fuori dalla Catalogna.

Amo scherzato! Non prendeteci sul serio, era solo per tentare “una tappa di dialogo” con Madrid. Un divorzio negoziato come quello di Lubiana da  Belgrado.

In serata c’è stata anche la firma della dichiarazione da parte delle massime cariche della Catalogna e dai rappresentanti della maggioranza di governo. Un gesto simbolico, visto che, come ha detto anche un portavoce della Cup, l’ala più oltranzista del fronte indipendentista, la dichiarazione firmata “non è ancora valida”.

Ma Mariano Rajoy non ha gradito lo “scherzo” : ‘Puigdemont confermi se ha dichiarato la secessione’. La richiesta di chiarimento rivolta al presidente catalano Carles Puigdemont è il primo passo previsto dalla legge prima che il governo possa chiedere al Senato l’attivazione del 155 della Costituzione, che consente di sospendere l’autonomia della Catalogna.  Dall’Ue arriva il sostegno per superare le divisioni. ‘Fiducia in Rajoy’ ha espresso anche il segretario del Psoe confermando il suo appoggio al premier spagnolo. Il segretario socialista Pedro Sanchez ha detto di avere raggiunto un accordo con il premier Mariano Rajoy per avviare una riforma della costituzione che ridefinisca fra l’altro lo statuto della Catalogna. Sanchez ha detto che una commissione sarà formata a breve e lavorerà per sei mesi. Le conclusioni saranno sottoposte al parlamento. Il leader Psoe ha rilevato che anche per la tenuta di un referendum di auto-determinazione, cui si è detto contrario, è necessaria una riforma della costituzione. Di questo passo la Catalogna indipendente di Puigdemont si appresta a diventare cicoriella…

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