Ilva Taranto: Un generico protocollo di intesa non è un atto giuridicamente rilevante per garantire ambiente e salute

“Entro il prossimo fine settimana la nostra controproposta al Governo. Il Comune aveva rivendicato uno strumento più efficace come l’accordo di programma, strumento di rilevanza amministrativa peraltro accolto dal ministro Calenda, tramite dichiarazioni rilasciate all’indomani dell’ultimo tavolo istituzionale, mentre ci giunge oggi inaspettatamente una bozza nella forma di un generico protocollo di intesa, che riteniamo non conservi analoga efficacia”.

Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto, dopo aver rilevato che “lo zelo del Governo nel proporre un proprio schema di accordo è un fatto senz’altro apprezzabile”, ha confermato la posizione più volte espressa sulla vertenza Ilva: “come è noto anche il Comune di Taranto sta elaborando con consulenti legali e tecnici la propria proposta, nell’interesse collettivo sforzandosi di fare sintesi con le posizioni della Regione Puglia. Non si intende modificare questa road map”.

Da parte sua il Presidente Michele Emiliano ha inteso confermare la sostanziale condivisione di posizioni fra Comune di Taranto e Regione Puglia: “Stiamo facendo qualche piccolo passo avanti. La disponibilità offerta dal presidente del Consiglio Gentiloni ad accogliere le istanze del Comune di Taranto e della Regione Puglia in un atto giuridicamente rilevante integrativo del DPCM impugnato dinanzi al Tar di Lecce è senza dubbio un fatto positivo. Concordo con il sindaco di Taranto che lo strumento giuridico più adatto alla definizione di questo storico accordo non possa che essere quello dell’accordo di programma. Attendiamo dunque il già richiesto incontro con il presidente del Consiglio per definire le rispettive volontà politiche del Governo, della Regione Puglia e del Comune di Taranto in modo che gli uffici di ciascuna delle parti dell’accordo di programma possano procedere alla stesura dello stesso. Data l’urgenza della vicenda mi auguro che la convocazione da parte del presidente Gentiloni avvenga il più presto possibile. Auspico inoltre che l’accordo di programma venga condiviso e sottoscritto anche dalle parti sociali e dall’azienda acquirente dell’Ilva”.

Nella riunione tenutasi nel pomeriggio, gli avvocati officiati nei ricorsi della Regione Puglia e del Comune di Taranto hanno effettuato una prima disamina della bozza del protocollo di intesa trasmessa dal Governo.

Gli avvocati hanno rappresentato la necessità di redigere un documento unitario che contenga tutte le richieste degli enti territoriali ritenute indispensabili per addivenire all’accordo con il Governo e la società aggiudicataria.

Nella giornata odierna è prevista  una riunione tra i tecnici delle Regione e del Comune per l’esame congiunto degli aspetti di competenza in relazione ai contenuti ambientali.

Una volta predisposto il documento finale, il Sindaco di Taranto e il Presidente della Regione chiederanno il necessario confronto per verificare l’effettiva volontà del Governo di risolvere la questione.

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