Il figlio di…

“In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati”.

Lo ricordo a Francesco facendogli i miei auguri con sincerità e nel contempo esprimendo tutta la mia comprensione e solidarietà  a Minno: capita a tutti d’avere qualche “pechera zoppe” in famiglia…

Siamo tutti figli di qualcuno. Qui cessa, per quel che mi riguarda, il riferimento al cognome auspicando che la campagna elettorale possa partire con qualche certezza che perderà via via sino al traguardo.

Per ora sappiamo che 213 iscritti certificati hanno votato. Francesco Nevoli ha ricevuto 107 voti, Bartolomeo Lucarelli 97 e Alessandro Bello 9.

Il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle si unisce agli altri 13.

Ognuno ha scelto come ha voluto e potuto. Alcuni non hanno scelto per niente. Altri hanno scelto guardandosi allo specchio e una mattina, magari radendosi la barba, hanno deciso: mi candido. Male che vada faccio il consigliere. Altri ancora devono decidersi: vado da sola/o o “m’accompagno” con qualcuno?  Se vado da sola/o(si fa per dire) in 32 lavoreranno per me, se “m’accompagno” facciamo squadra con qualche possibile beneficio per tutti ma dovrò metterci di mio e intanto, mentre “Amleto si consuma”, le scialuppe s’allontanano e la nave affonda…e nemmeno un esperto di mare come Rinaldo potrà salvarla/o.

E’ tutta tattica. La Politica è assente, “che è meglio”. Cito puffo quattrocchi sperando di non incorrere negli strali di chi considera, i simpatici ometti blu di Peyo,  una metafora della massoneria.

Aspettiamo ora di conoscere programmi e proposte sulla città dei due mari. Un esercito di candidati riusciranno a convincere gli elettori ad andare a votare? Pare che in molte  famiglie  si discuta animatamente: lei è candidata con la donna in carriera, lui si dice convinto dall’esperienza giovane, la figlia, ora che ci sono loro non ha dubbi, sarà della partita, il figlio è già sul molo ad aspettare che la nave arrivi… Ed il nonno, poverino, nostalgico rimpiange il tempo in cui bastava indicare lo scudo, la falce e il martello, il garofano, la fiamma… pò arrevò quiddecazzedeberluscone e nossenà capite chiù ninde, mò manche forzaTarde pozze lucculà!!!

kamang (pseudonimo dell’autore del testo)

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