Era de maggio…

era de maggio

di Luigi Di Palma

Simpatico Calembour a Piazza Fadini, accanto ad una bancarella che vendeva zucchine, melanzane epomodori :
AVVENTORE ( che grida a più non posso) : “mena me’ è la fine de maggio, le zucchine n’u khilo e mezzo un euro, forza che è l’ultimo de maggio”. E rivolto a me, con tono affabile : “Giovano'(quanto mi piace quando mi chiamano giovanotto), forza che osce è l’ultimo de maggio”.
IO: “Scusa ma che c’entra che è l’ultimo de maggio ?”
AVVENTORE( sornione e sorridente) : Domani c’e iè?
IO: 1 giugno
AVVENTORE( ridendo) : Appunto domani ha finite l’o-maggio !

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