Enzo De Luca e Rita Lanzon declinano l’invito di Monteiasi.

panchina

Ricevo e ben volentieri pubblico un “amaro sfogo” dei cari amici Enzo De Luca e Rita Lanzon. Non credo serva aggiungere alcun commento.

 

 

Nell’ambito di “E…state con noi” organizzata dall’associazione socio-culturale “Mille Mani” di Monteiasi ci è stato proposto di poter dedicare a Federica ed il piccolo Andrea, una Panchina rossa contro il femminicidio.  Pur ringraziando Gianluca Ferrannina, presidente dell’associazione, per il cortese pensiero, con mia moglie Rita Lanzon riteniamo di non disporre della serenità per partecipare a “festeggiamenti estivi”. Per quanto amici e conoscenti non hanno cessato di portarci il loro conforto, il tempo scorre appesantendo il dolore della nostra tragedia. Solo alcuni giorni fa, anche a Monteiasi come in altre delegazioni ANT dei comuni della provincia si sono realizzate feste per la raccolta di fondi con patrocini di Istituzioni ed Enti pubblici. Per quanto tutte queste iniziative possano ritenersi meritorie per il fine umanitario associativo, non riusciamo ancora a comprendere come tanta solidarietà non si sia riusciti ad esprimerla in maniera tangibile nei confronti di ciò che resta della nostra famiglia. Si continua a “fingere di non capire”, a dare per scontato un “perdono” ed una “assoluzione” che mettono sullo stesso piano le vittime ed il carnefice. E’ vero! Tre vite non ci sono più. Ma due che per noi erano tutto non ci sono per le mani di un assassino che ce le ha portate via. Per queste ragioni abbiamo declinato l’invito di Gianluca Ferrannina di dedicare la Panchina Rossa a Federica ed Andrea. Chi avrebbe dovuto non ha avuto la sensibilità di sospendere i festeggiamenti ANT a Monteiasi come negli altri comuni della provincia. Chi avrebbe dovuto? Chi rappresenta in questo momento l’associazione? Anche questo non è noto. Meglio non parlare. Meglio non sapere. Copriamo tutto con i festeggiamenti. Ma il nostro dolore è troppo grande per essere taciuto!

Enzo De Luca Rita Lanzon per Federica e Andrea.

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