A differenza di Giampiero Mancarelli io non sono d’accordo con l’Onorevole.

Echisenefrega starete per dire…ma per chi avrà la bontà di leggermi  sarò breve e franco.

Ho avuto l’avventura di seguire, su segnalazione, una trasmissione televisiva in cui sono state rappresentate, alla vigilia dell’agone congressuale del Pd locale, le diverse anime presenti…

All’anima della chiarezza: non ci ho capito un cazzo! Onorevoli deputati, coordinatore provinciale collegati telefonicamente allo studio  sembravano particolarmente impegnati a “non dire” e a non inimicarsi il Governatore Emiliano, sia chiaro, per l’interesse della Puglia e della nostra Taranto, mica per altro, e a prendere le distanze da “l’uomo solo al comando” e dal “giglio magico”… A l’unico Renziano, presente in studio, è stato concesso di poter affermare: Onorevole  sono d’accordo con te…

Confesso che per un attimo ho avuto l’impressione di essere a Napoli  sui marciapiedi davanti alla stazione centrale, al Corso Garibaldi, sotto la Galleria: “La carta vince”, “la carta perde”. Ciascuno con il suo compito, uniti a crocchio intorno al “mastro di carte” che mischiava le tre carte. Tutti alla ricerca della carta “vincente”, e del “pollo” spinto a partecipare in attesa del  fischio,  che consentisse al mastro di carte di chiudere il panchetto e sparire…

Varrà la pena partecipare a questo gioco? Assolutamente no.

Da inguaribile garantista vero io scelgo d’ iscrivermi  nell’elenco dei “testi a difesa” di Matteo Renzi!

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