il consiglio sottolinei la sua indipendenza

di Andrea Leggieri

 

Il consiglio è sovrano nell’elezione del suo presidente, controbilancia il potere del sindaco ne è controllore e organo di indirizzo politico.
Non può il sindaco prendere accordi per nomine spettanti al consiglio e pretendere che vengano mantenuti! non è il sindaco a decidere! ha deciso di scegliersi la giunta è sottolineare che a lui e soltanto a lui per legge spetta la composizione della stessa? ok per legge spetta al consiglio l’elezione del suo presidente.

In questi giorni si è venuta a creare una frattura fra sindaco e consiglio comunale una frattura non certo creata dal consiglio stesso, e l’unico modo che hanno di non stare li a scaldare la sedia per 5 anni e controbilanciare all’assenza di potere esecutivo è seguire una strada che il sindaco stesso ha indicato, la rottura dei patti preelettorali!

Mi dispiace per Sebastio ma non rappresenta le giuste garanzie.

Che il consiglio sottolinei la sua indipendenza e che parallelamente alla giunta offra il meglio alla città e sono convinto che se il consiglio entrerà in una competizione virtuosa con la giunta Taranto ne trarrà benefici enormi, che il sindaco sia capace e onesto non ne ho dubbi, che lo siano anche i 32 consiglieri.

Un ultimo appunto, il problema non è il PD non dobbiamo avere i prosciutti sugli occhi, il problema che la giunta è composta da uomini vicini all’asse pelillo/emiliano e tecnici ancora più vicino allo stesso asse mascherati, dobbiamo dircelo, in quest’ottica neanche lonoce va bene, esce ora dall’esperienza e personalmente pur riconoscendo la grande correttezza umana della persona rappresenta ancora quel mondo lontano da chi non ama pelillo ( la maggioranza della popolazione ).

Si scelga un nome che mantenga la giusta distanza da quest’uomo di merda (politicamente parlando) e che garantisca che a governare la città sia un consiglio voce del popolo e rinaldo melucci, non pelillo, emiliano, pascarella!

Buon lavoro dunque consiglieri!

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