Circolo Pd Bari San Nicola Murat

Una giornata impegnativa. Tutti gli iscritti mobilitati a sostenere il grande Michele concittadino, governatore e con il loro apporto segretario del Partito Democratico. I primi sono stati visti mettersi in fila all’alba davanti al circolo per votare il loro candidato. Tutti carichi e motivati per dare il loro sostegno. Qualcuno li aveva sentiti caricarsi fra di loro riferendosi al rivale fiorentino: “le sfessame le corne ka tene” . Di li il malefico toscano non sarebbe passato. Lo avrebbero travolto con un sonoro “kitammurt” e Michele avrebbe cominciato una rimonta inarrestabile verso il nazzareno. “Un dibattito bellissimo e molto serio, durato anche più del dovuto, tanto che siamo stati costretti a interromperlo per procedere alle operazioni di voto” ammette Anna Tamborrino segretaria del circolo. Ma con il passare delle ore i 38 sempre 38 rimanevano e nonostante l’impegno e la buona volontà sempre 38 erano quelli  che vedevano crescere il numero dei baresi murattiani sostenitori del toscano e persino dello spezzino Orlando.  Al termine delle votazioni, la sorpresa: su 107 votanti, Renzi ne conquista 59 (pari al 55 per cento del totale), il governatore pugliese 38 e Orlando 10. “Abbiamo vinto anche nel circolo di Emiliano” hanno fatto sapere gli amici di Matteo a Roma. E Michele come l’ha presa? Hanno chiesto da via del Nazareno. L’abbiamo visto allontanarsi dal circolo mormorando sconsolato con i suoi fedelissimi 38: io ci voglio bene a Renzi, ma ci voglio un bene che… la prima volta ka me l’acchieche  minze alla via chiamateme strunz ci no l’acchie sotte alla maghene, che io sono un magistrato che vi penzate…

Kamang (pseudonimo dell’autore del testo)

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