Che figura di merda!

di Mario Guadagnolo.

 

La nazionale non ce l’ha fatta. L’Italia è fuori dai mondiali. Emilio Fede direbbe “Che figura di merda”. Ieri sera Chiellini e compagni hanno giocato bene, hanno dominato l’avversario. Hanno avuto forza e volontà ma gli è mancato il….culo perché la palla non voleva entrare in rete neanche a porta vuota. E, come è noto,  senza culo nel calcio come nella vita non vai da nessuna parte. Le conseguenze politiche del fallimento della nazionale inevitabilmente coinvolgono i vertici delle istituzioni.

Giggino Di Maio su una pedana nel salotto di casa dove con Grillo, Dibattista, Fico e Taverna avevano visto la partita, ha rivolto un’intemerata contro Renzi: “la responsabilità di Renzi il cazzaro è evidente. Aveva promesso che l’Italia avrebbe vinto i mondiali e invece non siamo andati neanche alle qualificazioni. Come al solito promette promette e non mantiene nulla ed ha preso per il culo gli italiani. Se siamo stati eliminati la colpa è della Boschi e di Banca Etruria, del jobs act e del decreto salva banche. Dalla sconfitta emerge che l’Italia non conta niente in Europa e che dobbiamo uscire dall’euro che oltre all’economia ha rovinato anche il calcio. Per questo chiediamo al Presidente Mattarella di sciogliere le camere e indire le elezioni affidando ad alterego(?) l’incarico di formare un governo tecnico di garanzia.  La Taverna dal canto suo  gli ha  fatto notare: “ A Giggì an vedi che a marzo se vota e fra un par de mesi le camere si sciorgono a prescindere”…

In serata si è avuto notizia di un summit convocato ad Arcore da Berlusconi.  Salvini: “Fuori dai mondiali per colpa dei troppi stranieri nel nostro calcio”e Meloni:  “Nello sport, come in ogni altro ambito, se punti tutto sugli stranieri e trascuri gli italiani, poi ne paghi le conseguenze”, si sono dichiarati pronti a creare un fronte comune contro il governo responsabile della disfatta:  “ Cribbio! Il governo Gentiloni non capisce un casso di calcio. Sce fosci stato io al governo avrei mandato scei o scette olgiatine per “motivare” i giocatori e allora sci che avremmo vinto. Chiediamo a Gentiloni di cacciare Ventura e di nominare al suo posto Brunetta che è l’unico all’altezza della situazione e al Presidente della Repubblica di sciogliere le Camere”.

Anche a sinistra c’è stata molta agitazione… Bersani, Baffino, Fratoianni, Vendola e Pisapia hanno convocato un’assemblea della sinistra nella sala condominiale dell’abitazione di PierLuigi Bersani “per costruire un nuovo soggetto politico che nomini il Commissario tecnico della nazionale”. “Bisogna chiedere subito le dimissioni di Renzi e pretendere la nomina di uno dei nostri a nuovo commissario tecnico della nazionale. Difficile la ricerca di una intesa sulla proposta Pisapia vorrebbe Grasso, ma la Boldrini pare voglia sostenere  Carlo Conti che in quanto nero interpreta la politica di accoglienza della sinistra nei confronti dei migranti ed è una risposta al razzismo dilagante negli stadi. In serata dal Quirinale fanno sapere che nei prossimi giorni Mattarella si recherà ad Anagnina in visita all’Ikea prima di sciogliere le Camere. Dal canto suo Carlo Tavecchio dalla sede sociale della    Polisportiva di Ponte Lambro   ha diffuso una nota con cui  si dice certo che lo scioglimento delle Camere e le dimissioni di tutti tranne le sue possano contribuire a creare un clima di fiducia intorno al calcio italiano che mai come in questo momento ha la necessità di essere totalmente rifondato.

Mario GUADAGNOLO      

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