Il castigo di “Sodoma e Gommora”

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“Confermo tutto, terremoti provocati da peccati dell’uomo come le unioni civili”. “Il Vaticano? Si ripassino il catechismo”.

Padre Giovanni Cavalcoli, padre domenicano, dottore in teologia da 30 anni, ha lavorato in Vaticano con san Giovanni Paolo II ribadisce l’anatema lanciato ai microfoni di Radio Maria: “peccati come l’omosessualità meritano il castigo divino, che si può manifestare anche con i terremoti”. Neanche la dissociazione di Radio Maria dalle sue parole e l’intervento del Vaticano hanno fatto cambiare idea al frate domenicano dall’accento romagnolo.

Non la pensa allo stesso modo  monsignor  Becciu, tra i più stretti collaboratori del Papa:  “Chi evoca il castigo divino ai microfoni di Radio Maria offende lo stesso nome della Madonna come la Madre misericordiosa che si china sui figli piangenti e terge le loro lacrime soprattutto in momenti terribili come quelli del terremoto. I terremotati ci perdonino, a loro solidarietà del Papa”.

Chi chiederà perdono ai “leopoldini”?

Vauro non ci pensa neppure vagamente, come non ci pensano i suoi compagni di viaggio. Del resto “la satira è il racconto della verità detta col sorriso” (cit. Mario Lazzarini). E col sorriso sulla bocca Vauro ci propone la sua satira. un sorriso amaro: devono proprio stare ai “piedi di Cristo” per invocare l’aiuto del Padreterno…

…e con lo stesso sorriso vorremmo ricordare che i “dinosauri”sulla terra scomparvero dopo un regno incontrastato di 200 milioni di anni, per una naturale estinzione, causata anche da un cambio meteorologico. Così avverrà anche per i “dinosauri”della politica…

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