Brexit un voto della pancia?  No della pizza!

Gli inglesi hanno votato per uscire dall’Europa. Bene. Tutti i maggiori analisti si sono sbracciati nel dire che quello inglese è stato un voto della pancia più profonda dell’Inghilterra, quella della provincia e delle paure, quella della voglia di isolazionismo e del “sappiamo fare da soli”, quella del narcisismo nazionalistico. Ha perso l’Inghilterra della ragione, della cooperazione internazionale, del sogno europeo, dell’Europa solidale che ha risparmiato a se stessa conflitti e guerre. Hanno perso Cameron e i laburisti hanno vinto Nigel Farage e Boris Johnson (il Donald Trump de noantri). Ma questa è alta politica e chi ha votato di queste cose non capisce niente. Infatti la massaia di Bristol (come da noi la casalinga di Voghera) ha usato altri parametri per dare il suo voto, quelli della sua vita giornaliera quando va al mercato ogni mattina per comprare le patate e le cipolle. Dopo il voto dovrà chiedersi quanto varrà una sterlina rispetto all’euro e con un pence quante patate potrà comprare? E se verrà ripristinatala la dogana quanto costerà in più la macchina fotografica per il suo ragazzo importata dalla Germania? E se ritorneranno i visti e i passaporti quanti turisti in meno andranno a visitare Buckingham Palace e quanto dovranno pagare in più lei con suo marito per venire a vedere il Colosseo? Bisogna dire che gli inglesi sono bravi perché nella storia hanno dimostrato di sapersela cavare sempre da soli ma ieri era diverso. Non c’era il mercato globalizzato e le economie non erano così interdipendenti come sono oggi quando uno starnuto del dollaro comporta una polmonite nelle altre monete nazionali. Che alla fine l’euro era nato anche per questo per tenere testa ad una economia internazionale legata al biglietto verde. Ma queste cose alla massaia di Bristol non interessano perché non le capisce. Io credo che la massaia di Bristol da domani comprerà meno patate con una sterlina, se fittava qualche stanza ai ragazzi che viaggiavano con il progetto Erasmus da ora in poi dovrà probabilmente farne a meno e se arrotondava vendendo qualche souvenir ai turisti dovrà riporre parte della sua paccottiglia in magazzino. Infatti l’Europa per prima cosa annullerà tutti i trattati con l’Inghilterra che la tenevano dentro a condizioni speciali e favorevoli e di cui gli altri Paesi non godevano. Questa pancia degli inglesi che ha dato la maggioranza a Brexit da domani dovrà rifare un po’ di conti ma in compenso si nutrirà dell’orgoglio del “riappropriamoci della nostra libertà!!!???” e si abbevererà all’orgoglio british del “viva la nostra indipendenza!!???” . Contenti loro. Certo a conti fatti più che un voto della pancia degli inglesi è stato un voto della pizza!

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