B come belzebù…

 

 

Ottantadue anni: è un rompicoglioni, come tutti i vecchi.

Alcuni lo amano smisuratamente, altri l’odiano incondizionatamente. Molti lo invidiano per la sua inarrestabile resistenza, e per i suoi pruriti…

Lo danno sempre per finito ma l’ highlander continua a stupirci.

Se non fosse per lui Lega e 5 stelle  l’intesa l’avrebbero già trovata e invece…

Il “contratto” che i 5 stelle vorrebbero ha una sola clausola imprescindibile: la sua esclusione!

Il veto, più che il voto, gli ha dato nuova linfa. Senza di lui Salvini dovrebbe sottomettersi ai diktat di Di Maio. Con lui può ancora aspirare ad essere il leader della destra e prepararsi a nuove elezioni.  Ma chi gli garantisce che nella formazione di nuove liste Forza Italia possa tornare a sbracarsi in favore dell’alleato inaffidabile. Meglio restare al guinzaglio del padre padrone e aspettare che il tempo risolva il problema…

Sull’altra sponda continueranno a demonizzarlo. Impedire il male assoluto potrà giustificare l’imprevedibile.

Fermare lui e Salvini lasciandoli all’opposizione. Sarà il risultato da offrire ai contestatori. Forse l’unico.

Su una cosa il Movimento 5 stelle ha ragione. Non è un’alleanza, ne un’intesa. E’ un contratto! La cui scadenza è nelle mani di Matteo Renzi. Sarà lui a decidere quando e come staccare la spina…

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