Senza se e senza ma…

C’è una novità in città. Molti dovranno prenderne atto: Un sindaco con le palle. Brutta espressione che farà arricciare il naso a qualcuno? Credo invece  che sia la determinazione del sindaco a far arricciare qualcosa a molti superficiali rosiconi…

Gli stessi che lo davano in quota a questo o a quello. Succube dei disegni politici di Emiliano e Pelillo. Attachè del Governatore.

Ci avrebbero giurato che non avrebbe “tenuto” la posizione. Che presto si sarebbe piegato. Ma oggi si mostrano scontenti e delusi. Dovrebbe piegarsi. Mostrarsi più compiacente.  Disponibile ad una intesa, prescindendo dal merito. In fondo quel che serve è un capro espiatorio sul quale scaricare ogni responsabilità quando, “u melone assute bianche” si tratterà di crocefiggere qualcuno.

Strana questa mia città che si è sempre divisa fra subdoli pressappochisti e fumosi benaltristi.

Poco importa il merito della proposta avanzata al governo.

Una  “proposta talmente equilibrata” da essere giudicata riduttiva dal  M5S in particolare per gli indennizzi relativi alle malattie correlate all’inquinamento prodotto dallo stabilimento.

Rinaldo Melucci, fra  “i comodi quanto colpevoli silenzi” di chi è in campagna elettorale, con il marginale ruolo di riempitivo e preferisce non esporsi, si dice certo che “il ministro Calenda ritornerà a breve e si sforzerà di proporre un giusto punto di equilibrio” e lancia un segnale preciso anche all’investitore: “Ci sono tanti modi per definire questa vicenda, ma dopo tutto escludo che Am Investco Italy voglia procedere ad un insediamento di lungo periodo con il rischio di un aspro conflitto con il Comune di Taranto. Se mi sto sbagliando avremo modo di riformulare le motivazioni davanti ai giudici del Tar e, anzi, chi oggi guarda ad una sentenza come ad un approdo tutto sommato sicuro, dovrebbe ormai aver inteso che il Sindaco di Taranto non consentirà trattative al ribasso come ai tempi dei Riva e per tutelare gli interessi della propria comunità non trascurerà azioni clamorose, anche in sede UE”.

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Alfredo Venturini | 17, gennaio, 2018