La stabilità serve per cambiare davvero!

“Io voglio provare a far si’ che ci sia una sorpresa il 4 marzo: che gli astenuti sentano la responsabilità civile di contribuire al futuro del Paese”. Lo ha detto Emma Bonino con chiarezza e determinazione.

Condivido! Ma non basta. In questa campagna elettorale sono un “diverso”… non mi lascio trasportare dalla corrente. Non mi convinceranno le fake news, i messaggi perentori: fallo girare! Che ti rendono spesso inconsapevolmente complice di una cazzata diffusa per convincerti e convincere a fidarti dei “cazzari”.  Ne mi convincono i regali, regali, regali di chi sa bene che non governerà e non risponderà delle promesse distribuite a piene mani. La colpa è sempre degli altri. Sarà vero! Ma il 4 marzo al seggio ci vado io. La scheda nell’urna la metto io e sarà mia la responsabilità  se l’avrò distrutta o se l’avrò votata scegliendo. La scelta è mia. Impariamo allora ad assumerci ognuno la propria responsabilità. Io vado a votare! Non farlo sarebbe grave! Da irresponsabili far decidere a chi ci andrà. Voterò per chi mi ha convinto e può rappresentarmi. I cazzari non mi rappresentano e neppure i banditori che una volta vendevano piatti e pentole nelle sagre paesane ed oggi “vendono” la politica e le Istituzioni.

Nui simme serie appartenimme…alla prima repubblica che è morta e sepolta ma sopravvive nel ricordo di chi la politica la faceva con sacrificio e passione. Fra chi si astiene c’è anche questo sentimento di delusione per come sono andate le cose in questo paese. Ma proprio per questo abbiamo il dovere di uscire dal distacco e scegliere.

Scegliere una buona cura. Un buon medico a cui affidare le nostre speranze di guarigione. La gente vuole cambiare perchè è delusa e stanca… l’instabilità quanto l’imbarbarimento e lo scontro fra “opposti estremismi” non aiuta il paese. E’ la stabilità che può cambiare davvero.

“Al di là della fantapolitica delle coalizioni improbabili, ovviamente auspico una vittoria della nostra coalizione, ma se così non fosse a mio avviso ci sono due governi possibili: un governo europeista e uno nazionalista. Noi il primo ci stiamo a sostenerlo, il secondo certamente no”.  Lo ha detto ieri Emma Bonino, ed io ritengo che sia una buona cura consigliata da un buon medico!

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Alfredo Venturini | 23, febbraio, 2018